Dalla Panoramica a Tono: i lavori previsti da De Luca per le strade di Messina

Il neo eletto sindaco di Messina, Cateno De Luca, con la fascia tricoloreDalla rimessa in sesto della Panoramica dello Stretto a una nuova pista ciclabile, al tram: il sindaco Cateno De Luca ha in cantiere diversi progetti per le strade di Messina. Li ha annunciati, almeno in parte, durante il suo discorso di fine anno.

Si tratterà, ha annunciato il Primo Cittadino nel corso della diretta Facebook registrata nella propria stanza di Palazzo Zanca lo scorso 31 dicembre, di interventi riguardanti principalmente la zona Nord di Messina. Sotto la lente d’ingrandimento della Giunta, infatti, sono finite la nuova Panoramica dello Stretto, l’asse viario di Granatari-Mortelle, la strada di Faro Superiore che porta verso Tono e verso altri villaggi limitrofi.

Vediamo, più nel dettaglio, quali progetti verranno finanziati e per quali cifre, nei prossimi mesi. Si parte con la Nuova Panoramica dello Stretto, nella quale i lavori sono iniziati già da diversi mesi e alcuni tratti appaiono completati: «La Nuova Panoramica dello Stretto – ha spiegato Cateno De Luca in propositi – era in uno stato pietoso ed è stato uno dei primi interventi che nella mia programmazione ho indicato come urgente. Giorno 3 gennaio apriremo formalmente il primo tratto di strada dove abbiamo rifatto il manto stradale e il guard rail. Entro luglio è previsto l’appalto e l’inizio dei lavori di completamento dell’intera arteria che verranno finanziati con 2 milioni e mezzo di euro».

Ma non solo. Altri 280mila euro saranno spesi per la progettazione esecutiva di un secondo tratto stradale della zona Nord di Messina, quello di Granatari Mortelle. Proseguendo, i lavori nel 2020 riguarderanno anche la strada di Faro Superiore, in direzione Tono, per la quale si spenderanno 230mila euro.

Lo sguardo della Giunta De Luca, per il prossimo anno, è puntato anche sulla mobilità sostenibile e, in particolare, sulla cosiddetta “mobilità dolce”. Verrà infatti realizzata, al costo di 239mila euro, una nuova pista ciclabile. Come? Utilizzando la tratta ferroviaria dismessa a Gesso che, sostanzialmente, vivrà una seconda vita.

Infine, il rinnovamento della viabilità di Messina nell’anno appena iniziato riguarderà il tram che, come già annunciato diverse volte, verrà riqualificato (non, come previsto nei primi mesi di mandato, attraverso il “tram volante”). Stando alle ultime dichiarazioni rilasciate nei mesi scorsi si dovrebbe trattare principalmente di modificare il percorso della linea 28 (a oggi l’unica linea del tram di Messina) ed eliminare, dove ritenuto necessario, le barriere che ne delimitano la corsia.

A tal proposito, il sindaco De Luca non le ha mandate a dire e ha contestato apertamente (ma non è una novità) il modo in cui è stata progettata la linea tranviaria stessa: «La riqualificazione del tram – ha sottolineato –, è una necessità della città. È stato creato un tram criminale che ha ammazzato la città e tagliato tutti i sottoservizi, come Attila».

Ma le novità in cantiere per il 2020 non riguardano solo le strade di Messina. Cateno De Luca ha deciso di imporre alla sua attività amministrativa un “cambio di passo”. “Cambio di passo” che è iniziato proprio ieri, mercoledì 1 gennaio, con la presentazione di un paio di nuovi membri della propria Giunta e la sostituzione di uno dei suoi assessori.

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