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Ospedali riuniti di Barcellona e Milazzo. La proposta del Centro-Sinistra

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cutroni zoddaospedalefogliani2Due strutture complementari e non antagoniste, che possano così offrire il meglio delle loro prestazioni ai pazienti. È questa la proposta del centro-sinistra di Barcellona sugli “Ospedali Riuniti di Barcellona e Milazzo”; un progetto, questo, che verrà illustrato in una conferenza stampa che si terrà, domani alle 11.00, nell’antisala del Consiglio del palazzo municipale di Barcellona. Prevista anche un’Assemblea Cittadina sul tema, alle 18.30, nei locali dell’ex Pescheria, che ha lo scopo di introdurre ai cittadini la proposta innovativa.

 «Il Progetto prevede — spiegano in una nota i partiti di centrosinistra — per i due Ospedali di Barcellona e Milazzo il mantenimento di alcuni reparti, nelle due strutture e una “differenziazione” innovativa, sostenibile e pragmatica( in regime di Spending Review ) per altri reparti. Sulla base di una “complementarietà strategica”, tra i due plessi, proponiamo la caratterizzazione di un Polo Chirurgico per l’Ospedale “Fogliani” di Milazzo e di un Polo Medico e Riabilitativo per il “Cutroni Zodda” di Barcellona Pozzo di Gotto. Allo stato attuale le due strutture operano in regime di“concorrenza” , talvolta con una offerta sanitaria mediocre, esponendo il personale medico e paramedico ad operare costantemente in regime d’emergenza per carenze di organico, di spazi, di servizi. Non riuscendo, entrambe le due strutture, a rispondere adeguatamente al grande bacino d’utenza nel quale ricadono e creando le condizioni di un progressivo impoverimento del Cutroni Zodda e di un sovraffollamento dei reparti e dei ervizi oltre l’allungamento, ancor oggi, delle liste d’attesa a Milazzo. In molti casi lo scadimento delle prestazioni comporta anche la “migrazione” di una quota di pazienti verso altre strutture della provincia, prevalentemente private, con significativo ulteriore aggravio di disagi e di costi per una utenza di tutto il comprensorio di riferimento già oberata di tanti altri aggravi. Un bacino d’utenza, questo, che si attesta su circa 150.000abitanti (comprensorio Villafranca Tirrena – Falcone ). È importante sapere che la struttura mamertina, già sufficientemente satura su diversi ambiti specialistici, non ha alcuna possibilità d’espansione in Mq, come struttura, né tantomeno come terreno edificabile sul quale ipotizzare la costruzione di altri padiglioni\reparti.La proposta di un Ospedale, articolato in due strutture distanti pochi km, complementari l’una all’altra, mira a migliorare l’offerta quantitativa e qualitativa sanitaria per entrambi i due nosocomi. E diminuire nel contempo disservizi ed i tempi di attesa, soprattutto a Milazzo che già risultano congestionati per alcuni servizi e reparti. Tutto ciò comporterebbe anche un risparmio di risorse, attraverso l’istituzione di una sola pianta organica, con primariati unici, un’unica amministrazione e un solo Direttore Sanitario. Da qui l’appellativo degli: “Ospedali Riuniti”. I Reparti comuni in entrambi gli Ospedali, per noi, dovrebbero essere solo: Pronto Soccorso, Laboratorio di Analisi, Radiologia. Merita una considerazione specifica la nostra proposta, in perfetta sintonia con quella dell’ex Piano Poli, di mantenere a Barcellona il Polo Materno Infantile».

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