Ospedali Dipinti: il Policlinico di Messina si colora per donare un sorriso ai bambini ricoverati

Da oggi Messina entra ufficialmente a far parte del progetto “Ospedali Dipinti” dedicato ai bambini in degenza: le pareti di alcuni reparti del Policlinico “G. Martino” ospitano oggi sirenette, ranocchie, farfalle, che prendono il sole ai piedi del Pilone nel murales realizzato da Silvio Irilli.

Avevamo chiacchierato con Silvio Irilli – artista torinese, fondatore nel 2012 del progetto “Ospedali Dipinti” – a gennaio di quest’anno. Ci aveva detto che l’accoglienza a Messina era stata molto affettuosa e che a fine febbraio avrebbe portato a termine i lavori all’interno del Policlinico.

Poi è arrivata l’emergenza Covid-19 e tutto si è dovuto fermare, anche i muri dipinti del Policlinico di Messina. Adesso – a distanza di quasi 5 mesi – sono state portate a termine le opere murarie che hanno cambiato il volto del Pronto Soccorso Pediatrico e dell’intero Dipartimento di Neuropsichiatria Infantile del Policlinico.

Messina è quindi la prima città da Salerno in giù a poter donare ai piccoli in cura un po’ di leggerezza tra sirenette, amici del bosco e il mare della Sicilia. Grazie agli interventi artistici di Silvio Irilli nel Padiglione NI sono stati trasformati; l’ingresso, la sala triage, le sale di degenza e la sala giochi, quest’ultima una sorpresa arrivata alla fine donata dall’associazione Amici dei Bimbi in Corsia.

Messina e gli Ospedali Dipinti

Da oggi, il Policlinico di Messina potrà accogliere in modo diverso i piccoli pazienti del reparto pediatria. Un progetto, durato quasi due anni, che ha visto la collaborazione non solo dell’Azienda Ospedaliera Universitaria, ma anche dei tantissimi cittadini che hanno dato il loro contributo grazie alla piattaforma di raccolta fondi Eppela. (Il concept, infatti, di Ospedali Dipinti è quello di non far spendere nulla alla sanità pubblica, basandosi solo sulle donazioni).

Significativo il contributo di Caronte & Tourist, dell’azienda Don Minnicodell’Istituto Comprensivo Stefano D’Arrigo e di Torregrotta, dell’Istituto Tecnico Verona Trento, la Peloro Messina Kiwanis, il Team Nibali, il 12esimo reparto mobile delle Polizia di Reggio Calabria ma soprattutto dell’associazione Amici dei Bimbi in Corsia, presieduta da Nino Abbate. «Quest’anno festeggiamo il decennale delle nostre attività dedicate ai bambini all’interno dell’ospedale e siamo davvero soddisfatti di quello che siamo riusciti a fare grazie al Policlinico e a Silvio Irilli.» E sono proprio i volontari dell’ABC ad aver donato la sala giochi dei piccoli.

«Questo lavoro – dice il Direttore sanitario Levita – è stato un investimento sull’umanizzazione e l’accoglienza. Adesso la degenza per i più piccoli sarà meno dura e meno sofferta.»

L’Acquario, l’Isola del Sorriso e il Bosco magico di Silvio Irilli al Policlinico di Messina

Silvio Irilli è visibilmente emozionato. L’Acquario, l’Isola del Sorriso e il Bosco Magico sono realtà. «Abbiamo vinto una sfida , con le aziende e le scuole locali. Da oggi il Policlinico diventa parte degli Ospedali Dipinti. È un segnale per riaccendere le luci, dopo l’emergenza che abbiamo vissuto.

L’intervento riguarda oltre 250 metri quadri di parete muraria che è stata allestita, con pannellature sui soffitti, oblò dalle atmosfere marine, pilastri che si trasformano in tronchi ma anche elementi per valorizzare il territorio, come il Pilone. Qui non c’è solo la mia firma ma la firma di tutti».

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