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Nuovi fondi per la Rigenerazione Urbana. Geraci: «Si pensi a Casa Cammarata»

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Con la legge di bilancio 2020, sono stati previsti dei fondi – per un importo complessivo di 850 milioni di euro – destinati alla riqualificazione urbana e al recupero delle periferie. Adesso è stato pubblicato l’avviso in Gazzetta Ufficiale che definisce i criteri di valutazione per presentare i progetti, entro e non oltre il 4 giugno 2021.

Interviene in tal senso il vicepresidente della terza municipalità di Messina, Alessandro Geraci – in quota Movimento 5 Stelle – per chiedere al sindaco Cateno De Luca di «non perdere questa occasione, al fine di mitigare i fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale che hanno da tempo diviso la città di Messina in cittadini di serie A e serie B».

I progetti per il recupero delle periferie di Messina

Il bando per la riqualificazione urbana è rivolto a Regioni, città metropolitane, comuni capoluoghi di città metropolitane e di provincia, comuni di oltre 60mila abitanti.

«La città di Messina – scrive Geraci in un nota ufficiale – con oltre 100.000 abitanti nello specifico potrà beneficiare di 20.000.000 di euro, presentando progetti entro 90 giorni alla data di pubblicazione del decreto.

Sarà un’occasione unica per migliorare il decoro urbano e ambientale e non posso non pensare ai tanti villaggi abbandonati e nel degrado della terza municipalità, come ad esempio la vallata di Bisconte e Camaro. Queste risorse serviranno nello specifico per interventi di manutenzione o ristrutturazione, di aree ed edifici pubblici per finalità di interesse pubblico, demolizione di manufatti abusivi, progetti di mobilità sostenibile, ma anche culturali e sociali, come ad esempio il recupero ed il restauro di Casa Cammarata.

Invito quindi il sindaco Cateno De Luca a non perdere questa occasione, attingendo oltre che al triennale delle O.P. anche alle tante delibere esitate dalla municipalità al fine di mitigare quanto possibile i fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale che hanno da tempo diviso la città di Messina in cittadini di serie A e serie B».

Cosa si può fare con i fondi per la rigenerazione urbana?

Il bando – che per essere precisi è un decreto interministeriale – indica cinque settori e finalità:

  • riqualificazione e riorganizzazione del patrimonio destinato all’edilizia residenziale sociale e suo incremento;
  • rifunzionalizzazione di aree, spazi e immobili pubblici e privati anche attraverso la rigenerazione del tessuto urbano e socioeconomico e all’uso temporaneo;
  • miglioramento dell’accessibilità e della sicurezza dei luoghi urbani e della dotazione di servizi e delle infrastrutture urbano-locali;
  • rigenerazione di aree e spazi già costruiti, soprattutto ad alta tensione abitativa, incrementando la qualità ambientale e migliorando la resilienza ai cambiamenti climatici anche attraverso l’uso di operazioni di densificazione;
  • individuazione e utilizzo di modelli e strumenti innovativi di gestione, inclusione sociale e welfare urbano nonché di processi partecipativi, anche finalizzati all’autocostruzione. I progetti dovranno riguardare le aree periferiche.

Il decreto completo per la rigenerazione urbana 2021 a questo link.

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  1. Ma siamo seri ! Quell’accumulo di detriti di casa Cammarata che non ha niente a che vedere con la cultura.
    Pensiamo di valorizzare l’unica risorsa che nessuno ci può togliere: la valorizzazione del pregio ambientale !
    Proponiamo per l’impegno di questi fondi la realizzazione della pista ciclabile con la conversione dell’intero tratto ferroviario dismesso fino a Milazzo, così da far diventare l’intera tratta punto d’interesse per l’insediamento di nuove attività di degustazione panoramiche, con percorso controllato centimetro per centimetro con la videosorveglianza per il vandalismo degli incivili così da far diventare un asse di collegamento da sfruttare 24/7

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