Naso all’insù e occhi ben aperti: arrivano le Stelle Cadenti d’Inverno

stelle cadentiPotrebbero vedersi circa 100 meteore l’ora: stanotte, infatti, è la notte delle Stelle Cadenti d’Inverno. Tutti col naso all’insù, quindi, e con gli occhi puntati verso est, perché le  Geminidi stanno arrivando e promettono agli abitanti di Messina uno spettacolo mozzafiato, accompagnato dall’assenza della Luna e dalla Cometa di Natale.

Sì, perché oggi, nella notte tra giovedì 13 e venerdì 14, la Luna tramonterà presto, e già intorno alle 23.00 dovrebbe non essere più visibile, lasciando il cielo sostanzialmente al buio, mentre lo sciame meteorico raggiungerà il suo picco massimo intorno alle 2.00, con oltre 100 stelle cadenti l’ora. Le previsioni meteo, nonostante qualche lieve pioggia prevista tra stamattina e oggi pomeriggio, inoltre, fanno ben sperare e promettono una nottata limpida e serena.

Ma cosa rende le Geminidi così speciali? Le stelle cadenti d’inverno sono, rispetto alle altre, molto più lente nel loro passaggio. Non superano la velocità di 35 km al secondo, quindi “sostano” in cielo più a lungo e lasciano scie luminose più visibili e per più tempo.

Insomma, lo spettacolo si preannuncia unico: la Cometa di Natale sta per raggiungere il suo massimo di visibilità, anche ad occhio nudo, e accompagnerà le stelle cadenti d’inverno nel loro tragitto. Non resta che cercare un luogo comodo – e possibilmente non troppo freddo – per sedersi a contemplare il cielo.

Da dove vedere le Stelle Cadenti d’Inverno a Messina?

Messina è piena di posti da cui osservare le stelle e il semplice fatto che l’inquinamento luminoso sia tendenzialmente basso è un punto a suo favore. Certo, dicembre non è esattamente il mese più adatto per stare in spiaggia o in montagna, ma con qualche piccolo accorgimento, una coperta di pile e un thermos di tè caldo, non è impossibile.

Se, da un lato, dovrebbe essere possibile osservare le Geminidi anche da una terrazza o, perché no, dal balcone di casa; l’ideale sarebbe recarsi in spiaggia o in montagna. Tra i luoghi da segnalare, spicca, ovviamente, il litorale Nord, in inverno meno popolato e quindi più immune all’inquinamento acustico e luminoso che, invece, caratterizza il centro cittadino. Mentre per gli abitanti della zona Sud il consiglio è quello di approfittare della spiaggia di Santa Margherita, l’ideale per un’esperienza realmente “immersiva”.

Per i più avventurosi, o meno freddolosi, l’alternativa è quella di recarsi sui Monti Peloritani. Dinnammare, per esempio, offre uno spettacolo davvero suggestivo: dai suoi 1.127 metri di altezza dal livello del mare è possibile osservare le stelle e il loro passaggio nella cornice dello Stretto di Messina.

Un’ultima alternativa, ma più “rischiosa” perché situata praticamente in centro città e quindi in una zona più illuminata, è il balcone di Cristo Re. Si sa, è uno dei punti preferiti per vedere i fuochi d’artificio di Capodanno o quelli di Ferragosto, e in questo caso, viste le condizioni favorevoli, potrebbe anche essere un ottimo punto d’osservazione sia per le Geminidi che per la Cometa di Natale.

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