Messina. Tutela dei minori e tossicodipendenza: firmato in Prefettura il protocollo d’intesa

Si è svolta oggi, 25 giugno p.v. alle ore 12:30, presso il salone di Rappresentanza della Prefettura di Messina, una riunione presieduta dal Prefetto, S.E. Maria Carmela Librizzi, nell’ambito della quale è stato presentato il Protocollo d’Intesa, finalizzato allo sviluppo ed al consolidamento di buone prassi per la piena applicazione del T.U. delle leggi in materia di tossicodipendenze – D.P.R. 390/90 ed al contrasto dei fenomeni legati ad altre forme di dipendenza e disagio minorile in ambito scolastico, quale coronamento del progetto avviato, su  proposta del Procuratore presso il Tribunale dei Minorenni di Messina, sviluppato dalla Prefettura e condiviso dal Ministero dell’Interno, nell’espletamento del suo ruolo di coordinamento istituzionale.

Alla riunione, in presenza, sono intervenuti, oltre al Presidente del Tribunale per i Minorenni ed il Procuratore  per i Minorenni, anche l’Ass. Servizi Sociali Comune di Messina Dott.ssa Calafiore, la dott.ssa Scaminaci in rappresentanza del Procuratore della Repubblica di Messina De Lucia,  il Procuratore di Barcellona P.G. Dott. Crescenti, il Procuratore di Patti Dott. Cavallo, i vertici delle Forze dell’Ordine e il Direttore generale ASP Messina dott. La Paglia; in collegamento in video conferenza erano presenti la dott.ssa Citraro in rappresentanza della Città Metropolitana, la dott.ssa Giordano in rappresentanza del Centro Giustizia Minorile di Palermo, la dott.ssa Palella, Direttore dell’Ufficio Servizi Sociali Minori, la dott.ssa Tringali in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Provinciale e il Dott. Costantino, Garante per l’Infanzia del Comune di Messina.

Nell’ambito della riunione, il Prefetto ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa correlata all’esigenza di realizzare una rete integrata  a tutela dei minori, nella consapevolezza che un approccio multidiscilpinare nel contrasto alle dipendenze patologiche che spesso li coinvolgono possa essere capace di mettere a frutto le diverse competenze degli attori coinvolti e consentire di pervenire al miglior risultato possibile in punto di prevenzione, informazione, promozione della cultura della legalità, sensibilizzazione e consapevolezza dei fattori di rischio.

Come rappresentato dal Procuratore per i Minorenni dott. Andrea Pagano, l’iniziativa ha preso le mosse dall’acquisita necessità di attenzionare le molteplici criticità dei minori, spesso foriere di gravi pregiudizi per il loro futuro sviluppo, anche con riguardo alle famiglie di riferimento, consapevoli che per contrastare le delicate e complesse problematiche connesse alle dipendenze da sostanze stupefacenti, ad altre forme di dipendenza patologica, all’uso non terapeutico di sostanze psicoattive ed ai fenomeni di devianza minorile, intesi come azioni illecite direttamente compiute ma anche come prossimità o coinvolgimento in azioni criminali indotte o poste in essere da altri per diversi scopi, occorre un approccio educativo multidisciplinare orientato, attraverso un sistema integrato di rete interistituzionale.

Importante risalto è stato dato pertanto sia al mondo della scuola, chiamato ad effettuare interventi formativi rivolti agli studenti nell’ambito di una più generale attività di prevenzione, che ai Servizi sociali comunali ed all’ASP, anch’essi convolti per assicurare la loro piena collaborazione nell’ambito delle competenze istituzionali che contraddistinguono le diverse realtà.

Nella riunione è stato ribadito che gli obiettivi del Protocollo saranno realizzati, anche, attraverso la costituzione, presso la Prefettura, di un Tavolo Interistituzionale dei firmatari, che costituirà una vera e propria “cabina di regia”, rispetto ai progetti di prevenzione ed alle iniziative di sensibilizzazione che saranno messe in atto, in applicazione del Protocollo stesso, col fondamentale supporto delle Forze dell’Ordine e delle tecnologie in loro dotazione.

Infatti, con il Protocollo d’Intesa, sottoscritto oggi, le parti hanno assunto l’impegno di costituire dei gruppi di lavoro interdisciplinari, che saranno operativi sia in fase istruttoria -raccogliendo le istanze della Procura, volte al raccordo delle professionalità ivi presenti, rispetto alle  attività di analisi e valutazione del caso, nonché di attuazione delle opportune misure di monitoraggio, supporto e terapia; che in fase esecutiva, espletando le attività delegate dall’A.G., relativamente all’assistenza, alla vigilanza ed al sostegno del minore e dei soggetti esercenti sullo stesso la potestà genitoriale. Detti gruppi interistituzionali, che rappresentano un’indubbia novità nel panorama dei rimedi volti a combattere le devianze da dipendenze patologiche dei più giovani, verranno articolati in modo tale da garantirne la presenza sull’intero territorio provinciale.

In chiusura d’incontro, peraltro, tutti i firmatari, sia presenti che collegati in video conferenza, hanno espresso un vero plauso per l’iniziativa proposta dal Procuratore per i Minorenni, che costituisce un punto di partenza per una dinamica condivisa attraverso forme di collaborazione che non si sostituiscono alle competenze di ciascuno, ma piuttosto intendono creare un circuito virtuoso tra dette prerogative, al fine di  implementarne in positivo gli effetti su soggetti vulnerabili, come i minori e i giovani, che per la loro delicata condizione, necessitano di ogni piena attenzione istituzionale.

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