Messina tra ZTL e aree pedonali: uno sguardo al PGTU approvato dalla Giunta

Sei zone a traffico limitato (ZTL), nuove isole pedonali e diversi interventi finalizzati a ridurre i disagi della circolazione e l’inquinamento. Sono questi alcuni dei punti fondamentali del nuovo Piano del Traffico Urbano di Messina (PGTU) approvato nelle scorse ore dalla Giunta De Luca e pronto per essere presentato alla città il prossimo 20 febbraio.

Dopo quasi vent’anni la città dello Stretto avrà un nuovo PGTU. A comunicarlo è stato il sindaco Cateno De Luca che ha messo in evidenza l’«intensa attività tecnica, amministrativa e concertativa che ha portato ad adottare il PGTU, strumento di pianificazione importantissimo per lo sviluppo futuro della città». Ma il piano, redatto dalla ditta bolognese Tps-Pro, non è ancora definitivo. Innanzitutto, il 19 febbraio il PGTU verrà discusso in Commissione Urbanistica consiliare, dopodiché verrà presentato alla città (che potrà presentare eventuali modifiche e accorgimenti) e, infine, dovrà superare il vaglio del Consiglio Comunale.

Gli obiettivi del nuovo PGTU di Messina

Obiettivi principali del nuovo Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) redatto per Messina sono:

  • il miglioramento delle condizioni di circolazione (movimento e sosta);
  • il miglioramento della sicurezza stradale in termini di riduzione del numero di incidenti;
  • la riduzione degli inquinamenti atmosferico ed acustico;
  • il risparmio energetico;
  • tutela delle utenze deboli;
  • garanzia dell’accessibilità e della mobilità dei residenti;
  • sicurezza ed organizzazione delle reti di trasporto e mobilità;
  • incremento della fruibilità e della contemporanea salvaguardia del territorio comunale.

Per raggiungere questi obiettivi il Piano – si legge nel documento – prevede: «una riduzione dei volumi di traffico veicolare privato all’interno delle aree centrali attraverso l’istituzione di aree pedonali permanenti e ZTL temporali su fasce orarie e la regolarizzazione di marcia dei veicoli di TPL attraverso la prioritarizzazione tramviaria e la protezione delle corsie riservate BUS».

Cosa prevede il PGTU per Messina

Dalla relazione progettuale resa pubblica nelle scorse ore si evince, quindi, un Piano incentrato sulla mobilità sostenibile, finalizzato a ridurre il traffico veicolare creando vere e proprie ZTL e isole pedonali, oltre che aumentano lo spazio destinato alle piste ciclabili.

Nello specifico, sono previste sei zone a traffico limitato, tra il Boccetta e la via Santa Cecilia, cui i non residenti potranno accedere solo in determinate fasce orarie. Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 20.00 e dal sabato alla domenica dalle 17.00 alle 20.00 le sei aree sarebbero accessibili solo ai residenti. Per l’area in questione sono state ipotizzate diverse alternative tra cui si dovrà decidere.

Per quel che riguarda le isole pedonali, queste sono state pensate per creare una “mobilità dolce Cairoli-Porto-Duomo”. Gli scenari possibili proposti dalla relazione sono diversi e potrebbero comportare la pedonalizzazione di parte della via Garibaldi, del viale San Martino basso o di parte della via I Settembre. Ma qui si tratta sempre di ipotesi che vanno esaminate e che nelle prossime settimane si deciderà se approvare o meno.

Ciò che rimane in evidenza appare la volontà di creare una città maggiormente “a passo d’uomo”, almeno per quel che riguarda il centro di Messina, che però dovrà andare di pari passo con un miglioramento dell’offerta del servizio di trasporto pubblico, dagli autobus al tram (che dovrà essere potenziato), e con un aumento dei parcheggi di interscambio.

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