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A Messina inizia la stagione degli incendi, potenziate squadre ed elicotteri

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Come si denuncia l’avvistamento di incendi a Messina? Quali le norme comportamentali e le attività di buona prevenzione da seguire in quel caso? L’assessore comunale alla protezione civile, Massimiliano Minutoli, insieme all’esperto di Protezione Civile Antonio Rizzo, il Dirigente del Dipartimento Protezione Civile Regione Siciliana Bruno Manfrè, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco Salvatore Tafaro, il Responsabile dell’Ispettorato Ripartimentale della Regione siciliana Giovanni Cavallaro e i rappresentanti delle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile, hanno provato a chiarire questi punti in una conferenza stampa sulla campagna antincendio 2022, ora che la stagione più calda ha appena fatto la sua comparsa.

«Abbiamo fatto tesoro delle esperienze – ha detto il Comandante dei Vigili del Fuoco – degli anni passati, soprattutto quello scorso tragico per alcuni versi. Questo è stato un anno di preparazione alla stagione insieme al dipartimento regionale della protezione civile e alla forestale, perché sono iniziati con largo anticipo i lavori, non solo per la gestione della stagione, ma anche con altri gruppi di lavoro a seconda dei diversi rischi (sismico, idrogeologico, ecc.)».

Per quanto riguarda la stagione estiva 2022, è stata firmata, in accordo con il Ministero dell’Interno, una convenzione tra la Regione Siciliana e il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco-direzione della Sicilia. «Quest’anno – prosegue l’ingegnere Tafaro – vedo una sinergia completa tra le varie amministrazioni competenti dello Stato. Abbiamo una postazione elicottero in più in provincia di Messina, a Naso, oltre che a San Fratello. Quello a Naso dista 6 minuti dalle Isole Eolie. Inoltre, i vigili del fuoco mettono a disposizione 6 DOS (Direttore Operazioni Spegnimento), interagendo con la flotta aerea per lo spegnimento degli incendi».

Fondamentale però non è solo questa rinnovata sinergia istituzionale, ma anche l’intervento esterno, come dimostra l’attività di ricognizione con le altre regioni. A Torrenova, il 2 luglio arriveranno delle squadre della Regione Piemonte ad aiutare con le operazioni di pattugliamento. E proprio le squadre, composte da 5 persone, sono state potenziate in vista di una stagione che si preannuncia infuocata.

«Abbiamo previsto – dichiara Bruno Manfrè – la possibilità di migliorare il pattugliamento sul territorio organizzando nuovi percorsi e come regione un protocollo che implementa 13 squadre dei Vigili del Fuoco, di cui 2 a Messina e 1 nell’isola di Vulcano. Operano in stretta sinergia, perché abbiamo implementato un database che ci permette di sapere quali sono le risorse sul territorio in caso di incendio».

Ma quali sono i numeri degli incendi a Messina all’inizio dell’estate 2022? Rispetto allo scorso anno, quando in Sicilia venivano segnalati fino a 500 incendi al giorno, da fine maggio nel territorio della provincia peloritana ci sono stati 150 eventi, un numero che preoccupa nonostante la maggior attenzione rivolta all’emergenza, con il primo episodio di rilevanza nazionale verificatosi meno di una settimana fa tra la zona di Pace e Marotta.

I Vigili del Fuoco hanno poi annunciato l’introduzione di un drone di piccole dimensioni – per il quale non serve una patente – che sarà utilizzato nelle fasi successive all’incendio, durante la procedura di perimetrazione delle fiamme.

A questo link tutte le regole e i numeri da chiamare in caso di incendio.

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