Messina, Samuele Tavilla tra i primi al MABart: la residenza artistica dedicata alle scuole

Pubblicato il alle

2' min di lettura

Frequenta la 4H di “Grafica e Comunicazione” del Verona Trento di Messina, lui si chiama Samuele Tavilla e, accompagnato dal prof. Fabio Comi, ha partecipato al MABart: residenza artistica rivolta alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado. L’obiettivo del progetto nazionale è far vivere ai ragazzi un’esperienza di co-progettazione, per favorire l’acquisizione di nuove conoscenze e competenze di cittadinanza digitale applicate ai linguaggi dell’arte.

Così ha fatto Samuele Tavilla, presentando insieme al suo gruppo un prototipo di un’opera d’arte ispirata a quelle osservate durante la mostra “Unknown Unknowns”, alla 23ª Esposizione Internazionale di Milano, a cura di Ersilia Vaudo, astrofisica e Chief Diversity Officer dell’Agenzia Spaziale Europea. Una mostra che racconta quello che ancora non conosciamo dell’universo: dall’astrofisica, alla genetica, passando dagli oceani.

«La nostra idea – racconta Samuele Tavilla –, è stata quella di realizzare una colonna che spaccasse sia il pavimento, che il soffitto, creando delle crepe attorno ad essa. Nella parte visibile della colonna erano presenti delle informazioni che l’uomo era riuscito nel tempo a scoprire; la parte buia, invece, rappresentava l’ignoto, ciò che ancora non è stato scoperto. La nostra opera è piaciuta alla giuria, tanto da permetterci di classificarci primi e poter partire per la seconda tappa del progetto: Treviso. Qui abbiamo rivisto e finalizzato il prototipo lavorato nella fase precedente, e lo abbiamo infine completato attraverso lo strumento della realtà virtuale.

È stata un’esperienza molto faticosa – aggiunge lo studente del Verona Trento di Messina  –, ma ricchissima di emozioni e che, sicuramente, ha dato i suoi frutti. Si è trattato di un percorso culturale e formativo con un itinerario di apprendimento che ha permesso di sviluppare le capacità culturali e professionali di ogni individuo. Abbiamo appreso nozioni teoriche, pratiche e sociali, che potranno essere necessarie per affrontare il mondo del lavoro e della vita in generale. Un test importante perché ci ha consentito di ottenere skill utili per affrontare le sfide della vita quotidiana e sviluppare la creatività e la sensibilità culturale, che sono importanti per la crescita personale e per il benessere sociale».

Gli studenti hanno vinto un viaggio a New York.

 

 

(251)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto.