Messina. Realtà aumentata in chirurgia: operazione unica all’Ospedale Papardo

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All’Ospedale Papardo di Messina è stato eseguito un intervento di chirurgia utilizzando la realtà aumentata con tecnologia HA3D. A eseguire, per la prima volta in Italia, una Emicolectomia Destra Laparoscopica è stato il dott. Saladino, chirurgo oncologo presso l’UOC di Chirurgia Generale Oncologica dell’Azienda Ospedaliera messinese. Il paziente, infatti, presentava una neoplasia stenosante del colon, per cui si è pensato di intervenire avvalendosi del supporto della tecnologia di ricostruzione tridimensionale custom made Hyper Accuracy 3D ® (HA3D ® ) associata all’innovativo software ICON3D TM.

Si tratta di un software, realizzato dall’azienda torinese Medics, consente, attraverso il ricorso alla realtà aumentata, di visualizzare
e manipolare intraoperatoriamente il modello anatomico HA3D ® in modalità touchless, così da fondere l’immagine reale con quella virtuale al fine di eseguire una chirurgia di precisione per ogni singolo paziente.

Realtà aumentata in chirurgia

La tecnologia che si avvale della realtà virtuale e aumentata, in dotazione all’Ospedale Papardo di Messina, viene usata non solo per la chirurgia Colo-Rettale ma anche per la chirurgia Epatobiliopancreatica ponendo la stessa Azienda come unico centro da Napoli in giù ad utilizzarla. «Un risultato straordinario per la nostra equipe di chirurgia e – ha detto soddisfatto Mario Paino, Direttore Generale del Papardo – un traguardo fondamentale per la città di Messina. Un ringraziamento va fatto al prof. Gullà e alla Direzione Generale dell’AO Papardo per aver creduto in questo progetto e, naturalmente, all’Azienda Medics per il supporto e l’ideazione di questa innovativa tecnologia».

All’Ospedale Papardo di Messina, come abbiamo detto, è stata utilizzata la tecnologia sviluppata da Medics: progetto nato nel 2016 presso l’Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino (I3P); intrecciando la capacità dell’ingegneria e della medicina, unendo così le conoscenze tecniche con l’esperienza clinica. In tal senso, la realtà aumentata in chirurgia consente non solo una maggiore efficienza di sistemi, ma anche di pianificare l’intervento chirurgico nel modo più accurato, sicuro e conservativo possibile.

 

 

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