Messina Partecipa: a Villa Cianciafara l’evento per dare voce ai cittadini

messina partecipa iniziativa delle Agorà di Messina a Villa CianciafaraHa avuto inizio stamattina la prima edizione di Messina Partecipa presso la Villa Cianciafara che prevede di coinvolgere i cittadini aprendo il dialogo su alcune delle tematiche più rilevanti nella città dello Stretto. In seguito alla lunga giornata di lavori tra workshop, dibattiti e presentazioni, l’evento che nasce grazie al progetto Le Agorà di Messina, terminerà con un aperitivo conclusivo, per rilassarsi e riflettere sui risultati raggiunti.
L’evento si inserisce in un progetto più ampio che mira a dare visibilità e ad attivare i processi e reti di partecipazione nel territorio messinese. L’idea alla base è che con l’aiuto di organizzazioni non profit, movimenti e associazioni sia possibile trovare delle strategie per coinvolgere i cittadini nelle problematiche della propria città e far si che la propria voce venga sentita.

Un momento del dibattito sulla restituzione alla cittadinanza degli spazi pubblici inutilizzati o inaccessibili.

Nel corso dei lavori di oggi sono davvero tanti gli argomenti che verranno trattati: dall’inclusione di giovani, donne e fasce della popolazione generalmente escluse, al tema degli spazi pubblici inutilizzati e inaccessibili.  Durante la giornata i partecipanti – attraverso un workshop – elaboreranno la prima “Carta della Partecipazione di Messina’’ e a seguire ci sarà un momento dedicato alle storie di partecipazione e processi partecipativi avviati e realizzati a Messina, raccontate direttamente dalla voce dei protagonisti.

Il programma completo di Messina Partecipa

I lavori hanno avuto inizio stamattina alle 9.30 e termineranno in serata, alle 20.00, con un apericena conclusivo.
  • h. 9.30 – 10.00: Accoglienza partecipanti e registrazione ai workshop;
  • h. 10.00 – 11.00: Apertura della giornata e saluti istituzionali
    Sono intervenuti:
    Prof. Giuseppe Amedeo Mallandrino per un saluto di benvenuto;
    Davide Siracusano, Presidente della II Circoscrizione di Messina.
  • h. 11.00 – 11:30:  Presentazione del progetto ‘’Le Agorà di Messina’’
  • h. 11.30 – 13:00: Tavola rotonda “Partecipazione e Spazi Pubblici”
    Sono intervenuti:
    Chiara De Grandi, Architetta e Progettista Civico;
    Pier Paolo Zampieri, Sociologo Università Messina;
    Davide Leone dei Cantieri della Zisa (Palermo).
  • h. 13.00 – 14.00: Pranzo
  • h. 14.00 – 15.00: Visita guidata alla Villa
  • h. 15.00 – 16.00: Workshop – 1° sessione
    Si lavora insieme per la “Carta della partecipazione di Messina’’
    I partecipanti saranno invitati a registrarsi e a lavorare nei tre gruppi tematici:
    – Innovazione delle pratiche di coinvolgimento dei cittadini nei processi decisionali;
    – Inclusione di giovani, donne e fasce della popolazione generalmente escluse;
    – Rigenerazione partecipata di spazi pubblici.
  • h. 16.00 – 17.00: Workshop – 2° sessione
    Si lavora insieme per la “Carta della partecipazione di Messina’’
    Tutti i partecipanti alle tre aree tematiche del workshop si riuniranno in plenaria e saranno invitati a individuare i 10 punti chiave della prima ‘’Carta della partecipazione di Messina’’.
  • h. 17.00 – 17.30: Coffee break;
  • h. 17.30 – 19.30: Presentazione delle storie di partecipazione a Messina
    Interverranno i rappresentanti dei movimenti, delle associazioni e dei gruppi di cittadini attivi individuati e selezionati attraverso la call ”10 storie di partecipazione”.
  • dalle 20:00: Aperitivo finale

Cos’è il progetto Le Agorà di Messina

Le Agorà di Messina è un progetto della durata di 12 mesi che nasce su iniziativa dell’organizzazione internazionale “The Democratic Society’ a cui la città di Messina ha aderito. Si tratta del primo progetto locale dell’organizzazione e dal maggio dell’anno scorso ha coinvolto i messinesi in una serie di attività al fine di mettere il cittadino al centro del dibattito pubblico. La filosofia al centro del progetto sostiene che le soluzioni per la città vanno formulate e pensate con il contributo dei cittadini, quali maggiori utenti dei servizi e beni di cui la città dispone. Per questo motivo, da mesi, l’organizzazione ‘’The Democratic Society’’ punta a creare una rete partecipativa che permetta ai cittadini di dire la propria sulle questioni che riguardano il proprio quartiere e sui luoghi che vive ogni giorno.

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