coda per i tamponi covid all'ex gasometro di messina

Lunghe code all’ex Gasometro di Messina: «Servono nuovi centri per i tamponi»

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Tra il 25 e il 26 dicembre la coda per i tamponi rapidi all’ex Gasometro è arrivata a occupare buona parte del viale della Libertà, creando non pochi disagi alla circolazione veicolare. Con la risalita dei nuovi casi, a Messina e nel resto d’Italia, le nuove misure disposte dal Governo nazionale e l’arrivo delle feste natalizie (con pranzi e cenoni), le richieste di test per la diagnosi del covid-19 sono aumentate notevolmente.

A lanciare l’allarme sono in particolare il presidente della III Municipalità, Natale Cucè (Forza Italia), e il Vice Presidente del Circolo “dello Stretto” di Fratelli d’Italia, Dario Carbone, che chiedono l’allestimento di nuovi centri (o “hub”) per l’esecuzione dei tamponi rapidi. «Da diversi giorni – scrive in proposito Natale Cucè – l’hub dell’ex Gasometro è stato letteralmente preso d’assedio dai cittadini messinesi che necessariamente hanno avuto la necessità di fare un tampone ma le file oramai sono divenute interminabili con i disagi che ne conseguono anche in termini di forze di polizia impegnate e sottratte ai normali servizi».

Con una nota, Cucè ha chiesto quindi l’intervento dell’Onorevole Calderone, componente della VI Commissione Sanità all’Assemblea Regionale Siciliana (Ars), di far realizzare altri due centri per l’esecuzione dei tamponi rapidi agli estremi della città di Messina. «Bisogna inoltre sottolineare – ha aggiunto Cucè – che spesso  la popolazione si rivolge a privati con ulteriore aggravio nei bilanci delle famiglie. Sono ancora necessari tutti gli accorgimenti al fine di evitare restrizioni che porterebbero ulteriori crisi alle attività commerciali che sono vicine al collasso. Spero che la struttura Commissariale prenda in considerazione la proposta al fine aiutare la cittadinanza ad affrontare questa quarta ondata che si spera sia l’ultima».

Sulla stessa linea, l’intervento del Vice Presidente del Circolo “dello Stretto” di Fratelli d’Italia, Dario Carbone: «Il numero di positivi – ha evidenziato – è in costante crescita e la città è in preda al caos a causa delle code chilometriche per sottoporsi a un tampone rapido al drive nell’area “Ex Gasometro”, considerato anche che i tamponi “rapidi” sono quasi introvabili nelle farmacie peloritane».

«Ritengo – conclude Carbone – sia necessario arrivare preparati alla vigilia del Capodanno, da un lato implementando subito le aree drive in per l’esecuzione dei tamponi e dall’altro potenziando i turni del personale assunto per l’emergenza sanitaria da Covid-19 al fine di accelerare il processo di esecuzione e sviluppo dei tamponi». In proposito, il Vice Presidente del Circolo “dello Stretto” di Fratelli d’Italia ha chiesto l’intervento della deputata Elvira Amata, capogruppo di Fdi e componente della commissione salute all’Ars.

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