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Messina, il M5S: «Non c’è solo la Fiera, lavoriamo sull’intero affaccio a mare»

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«A Messina non c’è solo la Fiera, progettiamo insieme l’intero waterfront» è questo l’appello lanciato dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle a margine della Seduta di Commissione che ha visto l’intervento del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Mario Mega sul futuro di uno dei luoghi che più stanno a cuore ai messinesi. L’idea, spiegano gli esponenti del Consiglio Comunale, è quella di coinvolgere i cittadini stessi nel processo di riqualificazione attraverso concorsi di progettazione.

Ne avevano già parlato nei giorni scorsi i deputati regionali pentastellati Valentina Zafarana e Antonio De Luca, ma dopo aver ascoltato in Aula le parole e le idee del presidente Mega per l’affaccio a mare del centro di Messina, i consiglieri Cristina Cannistrà, Andrea Argento, Giuseppe Fusco e Paolo Mangano hanno deciso di rilanciare l’idea, sottolineando come, secondo loro, occorrerebbe affrontare il discorso su un livello più ampio.

«A lungo in questi giorni – scrivono gli esponenti del Movimento 5 Stelle in una nota – si è discusso su cosa ne sarà del Teatro demolito, con versioni e pareri discordanti. Al netto delle singole opinioni, che rispettiamo, riteniamo che l’attenzione dell’opinione pubblica e della politica dovrebbe concentrarsi sull’intero affaccio sul mare, in un’unica ma eterogenea visione d’insieme. Parliamo di un ampio tratto di costa in centro città che può e deve prestarsi a varie tipologie di approccio e fruizione, coniugando le legittime aspettative dei cittadini a ciò che è previsto nel Piano regolatore portuale, che deve fornire le linee guida per un progetto in divenire. Il concetto è di fare emergere sì l’attenzione al paesaggio e alla riqualificazione delle aree, per farne però luoghi da cui Messina può rinascere economicamente e lavorativamente. Non può bastare solo una bella “passeggiata”».

Per queste ragioni, secondo i consiglieri, sulla scia di quanto già esplicitato dai colleghi dell’ARS, occorre innanzitutto chiedere idee e progetti direttamente ai cittadini:  «L’intento è quello di coinvolgere attivamente la cittadinanza nel processo di riqualificazione con dei concorsi di progettazione e il coinvolgimento di tutte le parti politiche e sociali, laddove non sussistono progetti esecutivi ed è ancora possibile intervenire. Un approccio basato sulla condivisione che è stato confermato quest’oggi (ieri, ndr) dal presidente Mega, che ancora una volta ha dimostrato la sua intenzione di instaurare un dialogo costruttivo con la città con un  intervento “resiliente” che ben riesce a trasformare l’attuale criticità di interazione delle funzioni urbane e portuali in una visione di sviluppo economico, urbanistico e  culturale del nostro territorio con la valorizzazione di infrastrutture integrate basate sulla vivibilità ecologica del waterfront fieristico. Concordiamo con il Presidente Mega che solo avviando una collaborazione costante e continua con la città si possano raggiungere determinati obiettivi condivisi».

«Un ruolo nevralgico, in quest’ottica – concludono i consiglieri – spetterà all’Amministrazione comunale, che ha il compito e il dovere di dialogare attivamente con l’Autorità Portuale a 360°, facendo la propria parte per una visione strategica di Messina».

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