Messina, Festa dell’Unità Nazionale 2022: perché si festeggia il 4 novembre

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Come ogni 4 novembre, anche quest’anno a piazza Unione Europea a Messina, si celebra la Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. La cerimonia ha visto sfilare i diversi reparti dell’Esercito, dell’Arma dei Carabinieri, della Marina Militare, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e dell’Aeronautica militare.

Tra gli ospiti intervenuti anche il Prefetto Cosima Di Stani, il Sindaco Federico Basile, il Comandante interregionale Carabinieri “Culqualber” Generale di Corpo d’armata Riccardo Galletta e l’Arcivescovo di Messina Mons. Giovanni Accolla. «Per l’occasione, – ha detto il Sindaco Basile –, rivolgiamo un pensiero di riconoscenza ai Combattenti, ai Mutilati e Invalidi di guerra, ai Decorati al Valor Militare e alle Forze Armate poste a difesa della Patria e auspichiamo che la ricorrenza odierna sia occasione di studio, di riflessione e di confronto perché il passato e le lezioni che ci sono state date dalla storia ci aiutino a comprendere il significato del presente e del nostro ruolo di adulti, di giovani, di politici, di educatori, di responsabili della nostra comunità con sentimenti di rinnovata vicinanza gli uni per gli altri».

Deposta, come da tradizione, la corona d’alloro al Monumento ai Caduti della Grande Guerra. All’evento hanno preso parte inoltre i Gonfaloni della Città di Messina decorati con Medaglia d’oro al Valor militare, e della Città Metropolitana, il Medagliere del Nastro Azzurro, i Vessilli ed i Labari delle associazioni combattentistiche e d’arma e una delegazione di studenti. Dopo l’Alzabandiera sulle note dell’Inno nazionale, un rappresentante dell’Arma dei Carabinieri ha dato lettura del messaggio del Presidente della Repubblica.

Perché si festeggia il 4 novembre?

La Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze armate si celebra il 4 novembre perché è la data dell’entrata in vigore dell’armistizio di Villa Giusti (firmato il 3 novembre 1918) che ha sancito la resa dell’Impero austro-ungarico all’Italia. La cerimonia fu istituita nel 1919 per commemorare la vittoria italiana nella prima guerra mondiale.

 

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