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Messina e dintorni, un borgo da scoprire nel weekend: Castiglione di Sicilia

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Perla “nascosta” della provincia di Catania, inserito nel circuito dei borghi più belli d’Italia e decretato di “notevole importanza pubblica” dalla Regione Siciliana il 21 giugno 1994, Castiglione di Sicilia è un Comune di 2.983 abitanti ad 80km da Messina (ci dice Google Maps, un’ora e 18 minuti di macchina).

In occasione dell’invio della prima newsletter del 2022 Normanno abbiamo deciso di consigliarvi un luogo da visitare a massimo due ore di macchina da Messina, per una gita fuori porta di un weekend o di qualche ora. D’ora in poi, ogni due/tre settimane selezioneremo per voi posti poco conosciuti e località note, ricadenti nel territorio della nostra provincia, ma non solo. Per il fine settimana che chiude le festività natalizie, abbiamo scelto Castiglione di Sicilia, situato tra l’Etna e l’Alcantara, nel territorio metropolitano di Catania.

Secondo gli storici locali, Castiglione di Sicilia fu fondata intorno al 403 a.C. dagli esuli di Naxos, ma la sua prima denominazione ritrovata in un documento ufficiale risale al 1092, quando Ruggero I la definì “Castrileonis”, che significa “Castello Grande”. Si ritiene che il suo periodo di massimo splendore si sia realizzato dopo la cacciata degli arabi da parte dei Normanni, quando furono costruite le mura e il Cannizzo, una torre di vedetta al confine della città. Nel 1233, Federico II la nominò “Città Armoniosa” e vi stabilì la propria residenza estiva.

Oggi il Comune di Castiglione comprende al suo interno buona parte del Parco fluviale dell’Alcantara e ha un paesaggio molto variegato. È situato a 600 metri di altitudine, ma il territorio comunale comprende anche una vetta di oltre 3mila metri coincidente con il versante nord-est dell’Etna. Chi visita Castiglione di Sicilia può scegliere tra diverse attività all’aria aperta, dal trekking fluviale, alle escursioni alle gole dell’Alcantara o sull’Etna.

Tra i monumenti e le chiese da visitare, si segnalano in particolare la Cuba di Santa Domenica, cappella rurale nei pressi del fiume Alcantara, risalente, si è ritenuto per un certo periodo, al periodo bizantino. Altri studiosi, oggi, ritengono invece che la costruzione sia avvenuta in un’epoca  tra la dominazione islamica e quella normanna, vale a dire tra il X e l’XI secolo. In ogni caso, nel 1909 la Cuba, nei pressi di Castiglione di Sicilia, è stata dichiarata monumento nazionale.  All’interno del paese è invece possibile ammirare numerose chiese risalenti a periodi storici diversi, e soprattutto, nella parte più esterna della città, U Cannizzu, torrione simbolo di Castiglione, edificato nel XII secolo. E ancora, i resti del Castelluccio.

Il circuito “Borghi più belli d’Italia” ci informa inoltre su quelli che sono i piatti tipici del posto, vale a dire i maccheroni con ragù di maiale e ricotta al forno e le fave a maccu. Il vino è l’Etna Doc.

Cuba di Santa Domenica
U Cannizzu

 

(Foto © Michaela Ponticello e Alessia Saccone)

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