Messina. De Luca “rinuncia” temporaneamente all’indennità di Sindaco

Il neo eletto sindaco di Messina, Cateno De Luca, con la fascia tricoloreMessina. Il primo cittadino Cateno De Luca rinuncerà all’indennità di Sindaco, almeno fino a quando continuerà a percepire lo stipendio che gli spetta in quanto ancora deputato regionale dell’ARS (Assemblea Regionale Siciliana). Questo, in ottemperanza al divieto di cumulo delle indennità, sancito dalla normativa vigente.

A comunicarlo direttamente ai cittadini, con un post pubblicato sulla propria pagina Facebook, è lo stesso primo cittadino che mostra ai propri follower una foto ritraente il documento che sancisce la rinuncia, datato 1 agosto 2018, con su scritto: «Si comunica che, fino alla cessazione della carica di Deputato regionale, in coerenza con il divieto di cumulo delle indennità, lo scrivente non percepirà l’indennità di Sindaco».

Un atto dovuto, quindi, che, stando a quanto scritto dal primo cittadino, varrà fino a quando non saranno effettive le sue dimissioni da deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana. L’Onorevole Cateno De Luca, infatti, aveva annunciato sia in campagna elettorale che, poi, al momento dell’insediamento, che avrebbe rinunciato alla poltrona occupata all’ARS dal novembre scorso, anche per poter adempiere al meglio ai compiti di Sindaco della città dello Stretto.

Per quel che riguarda il futuro, ha concluso De Luca nella nota inviata al Dipartimento Risorse Umane – Servizio trattamento economico: «Sarà cura dello scrivente comunicare eventuali variazioni».

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