parcheggi a pagamento, strisce blu

Messina, CMdB sull’esenzione della sosta nelle Ztl: «Ancora nessuna risposta sui fondi»

Pubblicato il alle

3' min di lettura

Cambiamo Messina dal Basso non si arrende e continua a chiedere al Comune di Messina risposte più chiare rispetto alle misure di ristoro volte all’esenzione del pagamento per la sosta nelle Zone a traffico limitato (Ztl) di Messina. Già il 25 marzo, infatti, CMdB aveva inviato un’interrogazione urgente ai vertici dell’Atm Messina e all’Amministrazione comunale, chiedendo da dove provenissero i fondi per mantenere ancora i parcheggi gratis.

Adesso arriva la risposta da parte della società partecipata che tuttavia non soddisfa le esigenze di chiarezza di Cambiamo Messina dal Basso. «Si chiede nuovamente – scrive CMdB – se i fondi del Bilancio comunale anno 2021 (Cap. 22006/65) provengono dalle misure di sostegno varate dal Governo per fronteggiare la crisi sanitaria e, in caso negativo, da quale altra fonte».

Le risposte di Atm sull’esenzione della sosta nelle Ztl

In riferimento all’interrogazione di Cambiamo Messina dal Basso ecco cosa risponde l’Atm:

«In riferimento alla nota, con la quale il Sindaco di Messina ha proposto varie misure di ristoro socio-economico e tra queste la “esenzione dei pagamento delle tariffe di sosta nelle aree Z.T.L. per il primo semestre 2021 per un valore massimo di 1,450.000,00”, come richiesto si riporta qui di seguito la stima analitica dei costi da rimborsare a cura del Comune di Messina alla ATM S.p.A.. Atteso che l’ATM S.p.A. durante il periodo in cui verrà disposta l’esenzione del pagamento delle tariffe della sosta nelle aree della ZTL e parcheggi, dovrà mantenere a rotazione n° 12 unità in servizio».

 

Di seguito i prospetti dell’Atm:

«Per quanto di competenza – scrive il presidente dell’Atm Giuseppe Campagna – si rappresenta che l’utile aziendale è riferito con ogni evidenza a una sola componente dei servizi oggetto del contratto sottoscritto col Comune il 12 febbraio 2020 che ricomprende come è noto la gestione del TPL Bus e Tram. In ordine alla ripartizione degli eventuali utili 2020, il Socio Unico potrà disporre nelle forme e nei modi stabiliti dallo Statuto secondo le risultanze che saranno certificate solo a seguito di approvazione e deposito del relativo Bilancio di Esercizio».

Cosa chiede Cambiamo Messina dal Basso

Cambiamo Messina dal Basso chiede nuovamente di:

  • Sapere se i fondi del Bilancio comunale anno 2021 provengono dalle misure di sostegno varate dal Governo per fronteggiare la crisi sanitaria e, in caso negativo, da quale altra fonte;
  • Sapere se sia politicamente opportuno inserire, tra i mancati introiti di A.T.M. S.p.A., anche il mancato utile aziendale, anche in considerazione del fatto che le aziende private hanno avuto ristori commisurati ai costi diretti e indiretti avuti a fronte della sospensione dell’esercizio ma non hanno avuto ristorato utile aziendale;
  • Nell’ipotesi che i proventi provengano da fonti extra bilancio, considerando che l’utile aziendale, da Statuto, viene redistribuito al socio unico Comune di Messina, sapere se non si prefiguri un’ipotesi di distrazione di denaro pubblico destinato ad altro scopo;
  • Nell’ipotesi che i proventi provengano da fonti di bilancio comunale, e quindi essenzialmente a carico dei tributi, sapere se non si prefiguri un’ipotesi di danno erariale.

 

(124)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto.