bando mamme di giorno

“Mamme di giorno”, online il bando del Comune per trasformare casa in un micro-asilo

Pubblicato il alle

6' min di lettura

È online il bando “Mamme di giorno” del Comune di Messina che offre la possibilità di creare un micro-asilo in casa oppure accedere ai voucher e usufruire del servizio per i propri figli. A curare il progetto è l’Azienda Speciale Messina Social City, che punta ad ampliare i posti degli asili nido in città, fino ad arrivare a 400, con il coinvolgimento di 80 mamme.

Vi avevamo già parlato del nuovo progetto “Mamme di giorno” lanciato dal Comune di Messina per per andare incontro alle esigenze delle famiglie e consentire a chi ne ha le competenze di trasformare casa in un micro-asilo. Oggi, sul sito ufficiale di Palazzo Zanca, è stato pubblicato il bando per la creazione di un Elenco di figure professionali – mamme o persone che si siano formate nel settore pedagogico o socio-educativo – che possano fare da “Mamma di giorno”. Questo elenco sarà consultabile, poi, dalle famiglie che abbiano bisogno di usufruire del servizio utilizzando i voucher forniti dal Comune.

Vediamo come funziona.

Cos’è una “mamma di giorno”

Ai fini della partecipazione al bando del Comune di Messina, con “mamma di giorno” si intende «una donna in possesso di un’esperienza abilitante, conseguita attraverso la personale esperienza della maternità o attraverso apposite esperienze formative, che durante il giorno assista e contribuisca ad educare, fornendo le cure materne e familiari nel proprio domicilio, a o uno o più minori appartenenti ad altri nuclei familiari in età da asilo nido».

Requisiti

Possono chiedere l’iscrizione all’Elenco “Mamme di Giorno” le persone in possesso, alla data di presentazione della domanda, dei seguenti requisiti:

  • a. aver compiuto maggiore età;
  • b. essere cittadina italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea o di una nazione extra-Unione Europea in possesso di regolare permesso di soggiorno da almeno tre anni;
  • c. essere residente nel Comune di Messina;
  • d. essere mamma alla data di pubblicazione del presente avviso o essere in possesso del diploma di scuola media superiore e aver seguito un percorso formativo specifico di tipo pedagogico o socio-educativo e/o aver realizzato un’esperienza lavorativa pregressa o tirocinio presso servizi educativi o essere provvista di titolo di laurea in scienze dell’educazione ed equipollenti;
  • e. svolgere le mansioni previste dal progetto condiviso con l’equipe dell’Azienda Speciale Messina Socia! City e garantire una flessibilità oraria tale da soddisfare le esigenze e i bisogni dei bambini accolti.;
  • f. essere disponibile ad accogliere massimo 5 bambini (incluso/i il/i proprio/i. se di età compresa tra 3 -36 mesi), per 6 ore al giorno per 5 giorni a settimana, fino al 30/06/2022 prorogabile;
  • g. godimento dei diritti civili e politici;
  • h. non aver riportato condanne penali né avere procedimenti penali in corso;
  • i. disporre all’interno della propria abitazione di uno spazio da adibire alle attività ludiche previste nel progetto con le seguenti caratteristiche:
    • I. superficie di almeno 4 mq. per posto minore;
    • II. presenza preferibilmente di doppi servizi igienici, di cui uno dedicato esclusivamente alla fruizione dei bambini ospiti e munito di fasciatoio;
    • III. essere in possesso del certificato di abitabilità, per comprovare la sussistenza dei requisiti minimi di “sicurezza, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati”. ai sensi del DPR n. 380/2001;
    • IV. essere munita di sistemi di riscaldamento e linea telefonica;
  • j. essere disoccupata/inoccupata e disposta ad aprire Partita IVA al momento dell’eventuale avvio del servizio, si specifica che le prestazioni dovranno essere fatturate in regime di esenzione IVA ai sensi dell’art. I O comma I, n. 21 ), del D.P.R. 633/1972;
  • k. essere in regola con l’obbligo vaccinale anti-Covid e con tutte le disposizioni legislative e governative emanate durante il periodo di emergenza e fino alla cessazione dello stesso;
  • I. essere disponibile a svolgere un percorso formativo propedeutico all’attivazione del progetto;
  • m. garantire la flessibilità oraria tale da soddisfare le esigenze e i bisogni dei bambini accolti.

Come partecipare al bando

La domanda di partecipazione al bando – redatta attraverso il modulo allegato al bando con in allegato la documentazione che verrà indicata più in basso – deve essere inviata a mezzo PEC all’indirizzo messinasocialcity@pec.it indicando nell’oggetto “Mamme di giorno”.

Oltre al modulo compilato, occorre inviare i seguenti documenti:

  • a. copia del documento di identità del sottoscrittore in corso di validità;
  • b. copia del permesso di soggiorno valido ai fini dello svolgimento di attività lavorativa o copia della ricevuta della richiesta di rilascio/rinnovo (per i cittadini di Stato non appartenente all’Unione Europea);
  • c. dichiarazione di valore dei titoli di studio conseguiti all’estero;
  • d. curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
  • e. relativamente all’immobile altra documentazione ritenuta utile ai fini dell’attività.

Le candidate che saranno ritenute idonee potranno dovranno poi sostenere un colloquio con gli educatori dell’Azienda Speciale Messina Social City, teso ad accertare la motivazione, l’idoneità all’iscrizione all’ELENCO e a valutare l’eventuale presenza di familiari nei locali messi a disposizione.

Le domande devono essere presentate entro la scadenza del 30 giugno 2022.

Per chi vuole usufruire del servizio “Mamme di giorno”

Destinatarie del progetto, che potranno usufruire del servizio di micro-asilo offerto dalle “Mamme di giorno” sono le famiglie con figli di età compresa tra i 3 e i 36 mesi, residenti nel comune di Messina che rispondono ai seguenti requisiti:

  • a. residenza nel comune di Messina;
  • b. indicatore ISEE in corso di validità non superiore a 25mila euro.

Il genitore (o chi esercita la responsabilità genitoriale) richiedente, convivente con il minore, alla data di iscrizione del figlio al nido famiglia, deve trovarsi nella condizione occupazionale di dipendente o lavoratore autonomo, anche con contratto di lavoro “atipico” e/o a tempo determinato, ovvero inoccupato/disoccupato che abbia in corso attività di formazione o di tirocinio.

Maggiori informazioni e il bando completo sono disponibili a questo link.

(615)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto.