UniMe, Messina tra le 1000 università migliori del mondo: la classifica

Foto dell'Università di Messina - unimeL’Università degli Studi di Messina entra per la prima volta nella classifica dell’Academic Ranking of World Universities che stila le 1000 migliori università al mondo. L’UniMe ricopre la fascia 801-900.

Soddisfatto il Rettore Cuzzocrea; «è un importante punto di partenza per continuare a migliorare insieme a tutta la comunità accademica e raggiungere in un futuro prossimo traguardi ancora più importanti.» Al primo posto tra quelle italiane: La Sapienza di Roma.

Uno su mille ce la fa – Messina nella classifica delle prime 1000 Università del mondo

L’Academic Ranking of World Universities (ARWU) è una delle tre classifiche dedicate alle migliori università del mondo. Al primo posto – quasi dato scontato – l’Università di Harvard. L’Università di Messina – all’interno della classifica dell’Academic Ranking Of World Universities – si posiziona nella fascia 801-900, seguita dall’Università di Udine e preceduta dall’Università di Chieti-Pescara. Le altre siciliane, invece si posizionano in fasce più alte:

  • Università di Catania 401-500
  • Università di Palermo 501-600

Come funziona l’Academic Ranking Of World Universities (ARWU)?

L’Academic Ranking of Worl Universities considera gli Atenei con Premi Nobel, Medaglie Fields, ricercatori altamente citati o articoli pubblicati su Nature o Science. Inoltre, sono incluse anche le università con una quantità significativa di documenti indicizzati da Science Citation Index-Expanded (SCIE) e Social Science Citation Index (SSCI). In totale, più di 2000 università sono effettivamente classificate e le migliori 1000 vengono pubblicate.

Le università sono classificate in base a diversi indicatori di rendimento accademico o di ricerca, documenti indicizzati nei principali indici di citazione e rendimento accademico pro capite di un’istituzione. Per ogni indicatore, all’istituto con il punteggio più alto viene assegnato un punteggio di 100 e gli altri istituti vengono calcolati come percentuale del punteggio più alto.

La distribuzione dei dati per ogni indicatore viene esaminata per eventuali effetti distorsivi significativi; se necessario, vengono utilizzate tecniche statistiche standard per aggiustare l’indicatore. I punteggi per ogni indicatore sono ponderati per arrivare a un punteggio complessivo finale per un istituto. All’istituto con il punteggio più alto viene assegnato un punteggio di 100 e gli altri istituti vengono calcolati come percentuale del punteggio più alto

 

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