Ludopatia. Il progetto della Regione contro la dipendenza presentato all’Hotel S. Elia

progetto ludopatiaSolo in Sicilia i giocatori malati di ludopatia sono tra gli 80 e i 100 mila, in Italia più di un milione e tre milioni sono a rischio. Secondo le più recenti stime, inoltre, questa patologia colpisce soprattutto anziani e adolescenti e si può protrarre per decenni se non curata, fino a portare a conseguenze peggiori che causano la perdita di interi patrimoni e la distruzione della famiglia.

Per contrastare questo fenomeno la Regione siciliana ha ideato il progetto “Ludopatia: il gioco, la dipendenza” che sarà presentato domani, martedì 20 maggio, alle 10.00, all’hotel S.Elia di Messina. Saranno presenti il presidente nazionale di Consumatori Associati, Ernesto Fiorillo, il responsabile regionale di Adoc Sanità, Giuseppe Abate, e il coordinatore del progetto regionale, Luigi Ciotta. Modererà il dibattito il giornalista Gianluca Rossellini.

L’iniziativa, inserita nell’ambito del Programma Generale di intervento della Regione Siciliana, vede l’apporto oltre che di Consumatori Associati anche di Sicilia Consumatori, Federconsumatori Sicilia, Unione Nazionale Consumatori, Associazione Consumatori Utenti,  Cittadinanza Attiva.

«Il numero dei cittadini che vivono il problema del gioco d’azzardo ˗ spiega Fiorillo – è cresciuto proporzionalmente con l’aumento delle difficoltà economiche per le famiglie a seguito della grave crisi economica attraversata dall’Italia e, in particolare dalla Sicilia. Infatti, i soggetti che si rivolgono ai centri di assistenza sanitaria dedicati alle patologie da dipendenze provengono, per la maggior parte dei casi, da ceti sociali meno abbienti e da soggetti deboli quali anziani e adolescenti. Ciò dimostra che, chi attraversa difficoltà economiche affida, erroneamente, la soluzione dei problemi alla possibilità di vincere al gioco le somme necessarie, non comprendendo che, invece, accanendosi, si viene aspirati in un vortice che, il più delle volte, porta il giocatore alla disperazione di doversi rivolgere agli usurai e, purtroppo, a perdere la serenità personale e familiare».

«La ludopatia ˗ spiega Abate – è ormai un fenomeno di una emergenza sociale dovuta alla dipendenza da gioco, favorita dal proliferarsi di diverse tipologie di gioco d’azzardo: video poker, slot-machines, “gratta e vinci” nonché delle innumerevoli possibilità che vengono offerte on line. Peraltro, ingannevoli messaggi pubblicitari raggiungono lo scopo di invogliare i cittadini a ricercare una fonte di reddito dal gioco, soprattutto in un momento di recessione economica che causa notevoli difficoltà alle famiglie. Di particolare gravità è l’influenza che tali messaggi hanno sulle fasce più deboli».

«L’attività del progetto – spiega Ciotta – prevede una campagna informativa sui rischi derivanti dal gioco d’azzardo fornendo, tra l’altro, supporto e sostegno ai consumatori che dovessero attraversare difficoltà di natura legale ed economica legate alla ludopatia. Inoltre, l’ausilio di esperti quali psicologi e legali concorrerà a combattere il radicarsi di tale dipendenza. Il progetto si concretizzerà attraverso cinque modalità di azione: l’apertura di nove sportelli di ascolto in Sicilia, la creazione di un apposito sito web e di una consulenza on line, l’attivazione del numero verde 800926091 e dell’email aiutoludopatia@libero.it per ricevere le richieste d’aiuto degli utenti, la realizzazione di incontri con giovani in  numerosi istituti scolastici superiori e Università. È previsto anche con l’ausilio della Associazione Diritti Anziani e del Dipartimento per le Dipendenze del Servizio Sanitario Regionale. Ci sarà infine,  la diffusione di depliant informativi attraverso i quali verranno fornite notizie sul fenomeno della ludopatia e sul servizio offerto dalle associazioni durante le attività del progetto». 

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