L’Anonima Ciclisti Messina e la rivoluzione urbana delle biciclette

L’Anonima Ciclisti Messina è un gruppo di ciclisti urbani che usa la bicicletta come mezzo di trasporto primario per muoversi in città. A distanza di un anno dalla loro nascita, l’Anonima Ciclisti Messina ha intenzione di unire tutti i ciclisti urbani di Messina per chiedere infrastrutture ciclabili e sicurezza stradale dedicata.

Sembra che a Messina sia nata la passione per la bici, il che non può essere che un bene. La bici è decisamente il mezzo di trasporto che unisce: benessere e cura dell’ambiente. L’unico problema sarebbero le strade molto trafficate e la quasi totale mancanza di segnaletica stradale dedicata ai ciclisti. Proprio per questo l’Anonima Ciclisti Messina – dai modi riot e contemporanei – chiede più responsabilità collettiva, da parte dei cittadini e dell’Amministrazione.

L’Anonima Ciclisti Messina – la bici come mezzo rivoluzionario

Richieste di buon senso quelle fatte dall’Anonima Ciclisti Messina, che su facebook, pubblica quello che verrebbe definito un manifesto:
«Siamo ciclisti urbani, utilizziamo la bici come mezzo di trasporto primario e siamo incazzati. Troppe auto, troppi mezzi pesanti che attraversano la città, troppi incidenti, sempre meno spazio per pedoni e ciclisti e la troppa arroganza alla guida seminano paura e disincentivano l’uso della bicicletta.
Viviamo in una città con un clima particolare, mite con poche piogge e questo potrebbe permetterci di pedalare 365 giorni l’anno (e noi già lo facciamo), con pendenze irrisorie nonostante la visione distorta che la pigrizia di uno stile di vita accomodante e malsano può provocare.
Consideriamo la bicicletta il mezzo rivoluzionario, il mezzo per eccellenza di libertà individuale e collettiva che mai come oggi si presenta come la soluzione ai problemi climatici e per migliorare la vivibilità e la qualità di vita della nostra città.
Promuoviamo l’uso della bici e riappropriamoci dello spazio urbano attualmente pensato in maniera esclusiva per autovetture e motocicli, proponendo una nuova mobilità per Messina.
Pretendiamo più sicurezza sulle nostre strade, segnaletiche adeguate che includano anche quelle per chi decide di utilizzare la bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano, maggiore consapevolezza da parte di tutti i soggetti (automobilisti, ciclisti, pedoni).
Per troppo tempo ci hanno messo in pericolo progettando piste ciclabili inadeguate, sperperando denaro pubblico senza ottenere risultati».

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