Incendio e aggressione al Papardo, De Luca (M5S): «Servono presidi di sicurezza»

Pubblicato il alle

2' min di lettura

Troppi episodi di aggressioni negli ospedali siciliani. Il deputato ARS Antonio De Luca (M5S) chiede all’assessore regionale alla Salute, Giovanna Volo, di istituire presidi di sicurezza nelle strutture dell’isola. La richiesta arriva all’indomani dell’incendio divampato all’Ospedale Papardo di Messina, che, secondo le ricostruzioni, potrebbe essere stato doloso.

Ieri, domenica 22 gennaio, una nube di fumo si è levata da un plesso dell’Ospedale Papardo. A causare l’incendio, sembrerebbe, un uomo che, prima, avrebbe aggredito alcuni infermieri. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco. All’indomani della vicenda, il deputato all’Assemblea Regionale Siciliana, Antonio De Luca (M5S), chiede l’intervento dell’assessore regionale alla Salute, Giovanna Volo.

«Aggressioni e atti violenti – scrive il pentastellato – sono ormai quasi una costante negli ospedali siciliani e il Papardo di Messina non fa eccezione. Non è la prima volta che accade e non possiamo rimanere inerti in attesa che succeda l’irreparabile. Ho quindi scritto all’assessore alla Salute per chiedere l’istituzione di un presidio di sicurezza, sperando che con il nuovo assessore la richiesta non cada nel vuoto, come accaduto in passato. È doveroso consentire ai sanitari di operare con serenità e ai cittadini di ottenere le cure richieste in un posto che sia sicuro».

Per quel che riguarda l’incendio avvenuto ieri all’interno dell’Ospedale Papardo di Messina: «Nella missiva all’assessore Volo – scrive De Luca – ho chiesto pure che si provveda a stanziare immediatamente le somme occorrenti per ripristinare la funzionalità del plesso danneggiato».

 

(77)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto.