In vespa bianca per portare il teatro nelle case dei messinesi: arriva il Delivery Theatre

delivery Theatre Carullo-Minasi: teatro a domicilio a messinaIn giro su una vespa bianca per le strade di Messina per portare ai cittadini il teatro a domicilio, in questo momento in cui l’emergenza covid ha costretto i palcoscenici di tutta Italia a calare il sipario: è questa l’iniziativa della Compagnia Carullo-Minasi, che è pronta a partire con il “Delivery Theatre” per raggiungere balconi, finestre, cortili, terrazze, strade e piazze e portare lo spettacolo direttamente nelle case.

L’idea prende ispirazione da un’iniziativa lanciata da Ippolito Chiarello di “Nasca Teatri di Terra” chiamata “Barbonaggio Teatrale Delivery” – ma affonda le proprie radici nelle origini stesse del teatro – e consiste, in poche parole, nel portare gli spettacoli a casa dei cittadini aderendo a quelle che, in diverse parti di Italia, si chiamano U.S.C.A. – unità speciali di continuità artistica.

A partire dall’11 dicembre 2020 sarà possibile prenotare attraverso l’indirizzo e-mail carullominasi@gmail.com o il numero di 348.4115042. Si potrà scegliere da una sorta di “menù teatrale” per grandi e bambini, selezionando estratti, spettacoli interi o momenti dedicati alla poesia. Lo spettacolo sarà quindi “consegnato” a domicilio dagli artisti che si esibiranno nei cortili, sotto i balconi e per le vie della città. È anche possibile regalare uno spettacolo a un amico o alla collettività, nella forma del “biglietto sospeso”.

menù del delivery theatre, teatro a domicilio a messina

 

Perché quest’iniziativa? Per “curare” gli animi: «Come i medici si reinventano nella difficoltà – spiegano gli organizzatori dell’iniziativa –, nell’assenza di mezzi e trasformano uno sgabuzzino in una nuova postazione di terapia intensiva, anche noi artisti reinventiamo, trasformiamo il nostro lavoro guardando alle circostanze e alle necessità. Tutti, i veri malati e noi, chiusi nelle case, abbiamo “fame d’aria” e non di numeri colorati che ci parlano di emergenza e dobbiamo riuscire a capire come convivere con una situazione nuova e ritornare a respirare, trovare un nuovo respiro».

Maggiori informazioni sono disponibili a questo link.

(133)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *