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Il Consiglio dice NO al contratto di ATM spa: De Luca furioso abbandona l’Aula

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Il Consiglio Comunale boccia il contratto di servizio della ATM spa e Cateno De Luca, furente, abbandona l’Aula . È la seconda sconfitta politica che il Sindaco di Messina incassa in Aula dopo il secco NO registrato dal piano di liquidazione di ATM Messina (quella vecchia). E non l’ha presa bene.

Nonostante il clima in Aula apparisse ben più sereno e rilassato rispetto allultima Seduta del Consiglio Comunale, cui erano seguite accuse e recriminazioni, oggi il contratto di servizio di ATM spa – che avrebbe dovuto regolare i rapporti tra la nuova Società e Palazzo Zanca – è stato bocciato. Dopo circa 3 ore di discussione, su 22 presenti in 11 hanno votato sì, 3 hanno votato no e 8 si sono astenuti. Favorevoli il centrodestra e il gruppo misto, oltre a Sicilia Futura e Libera Me (eccezion fatta per Alessandro Russo, assente al momento della votazione), mentre il PD ha votato contro.

E adesso? La delibera bocciata questa mattina dal Consiglio Comunale doveva servire a regolamentare i rapporti tra ATM spa e il Comune di Messina, stabilire quali saranno i servizi affidati all’Azienda da Palazzo Zanca e così via. Sin da subito i consiglieri del PD Antonella Russo e Felice Calabrò hanno mostrato le proprie perplessità tempestando il Primo Cittadino di domande e dichiarando, con largo anticipo, che il loro voto sarebbe stato contrario. Stranamente silenzioso il gruppo del Movimento 5 Stelle, che alla fine si è astenuto.

Dopo la votazione, sfavorevole per il Sindaco e condita da un piccolo inconveniente tecnico (non funzionava il sistema e il voto è stato fatto per appello nominale) il Sindaco ha abbandonato l’Aula furente ma non senza prima dare una comunicazione: «Comunico all’Aula – ha dichiarato seccamente prima di andarsene – che sto abbandonando i lavori e che nessun componente dell’Amministrazione si presenterà in Consiglio finché questa situazione non troverà una soluzione».

«Le chiedo – ha concluso rivolgendosi al presidente del Consiglio Comunale Claudio Cardile – di riconvocare il Consiglio Comunale mettendo all’ordine del giorno il contratto ATM. Fino ad allora nessun componente della Giunta sarà presente in Aula».

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  1. Chissà perché De Luca non minaccia più le dimissioni… Forse non è più sicuro di essere rieletto

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