I dolci del Cirs in vendita, da domani, nella pasticceria Billé

dolcirsLa cooperativa di Catering “In Fiore ” del Cirs,  promossa  dall’ azienda Billé come una delle migliori aziende che producono dolci a Messina, è stata scelta come partner per la produzione dei dolci che, da domani, verranno venduti nella nota azienda di piazza Cairoli. Il Cirs ha acquisito, nel corso degli anni,  competenze nell’ ambito della cucina e della pasticceria,  con il supporto dei migliori chef e pasticceri locali e nazionali (Vittorio Castellani,Peppe Giuffre’,Carmelo Chiaramonte,Lillo Freni ,Angelo Garini e Enzo Miccio per gli allestimenti, Alberto Farinelli della Perugina) che hanno accettato di essere docenti dei corsi di formazione, donando con generosità il loro tempo e trasferendo competenze ai giovani con spirito di solidarietà e donazione. La proposta della azienda “Billé”, in  linea con le campagne di marketing delle maggiori aziende Nazionali (Ikea, Telecom, Coop, ecc.) che sposano il sociale, assume un’importanza enorme sia a livello etico, come esempio di economia solidale, sia a livello imprenditoriale, in quanto il settore pasticceria a Messina e nel mondo può contribuire a rilanciare l’economia della città. «Il lavoro è il primo strumento che dà agli uomini liberta e possibilità di autonomia», per questo il Cirs ha ritenuto necessario impegnarsi nella formazione e nell’avviamento al lavoro. Questo diventa ancora più vero quando si tratta di soggetti svantaggiati come ragazze madri e donne vittime di violenza. Le attività del Cirs, volte al recupero di queste donne sarebbero assistenziali se non prevedessero nel progetto educativo l’inserimento lavorativo, e quindi il conseguente studio, la formazione professionale, le borse lavoro, i tirocini, gli stage formativi e la formazione professionale. Da dieci anni l’ente ha indirizzato la formazione dei giovani nel settore gastronomico-turistico-alberghiero nella consapevolezza che sia questa la vocazione del nostro territorio e comunque l’unico settore in cui ancora si registrano offerte di lavoro anziché licenziamenti. Questo assieme alla constatazione che le attività legate alla cucina, alla pasticceria, al contatto con il pubblico, favoriscono  il benessere psichico delle giovani donne ospitate dal Cirs e quindi assumono un aspetto terapeutico. 

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