I 15 punti per la riqualifica di Torre Faro: la proposta del comitato Messina Nord

L’estate è ufficialmente iniziata ed il villaggio di Torre Faro si prepara a diventare la meta preferita di chi vuole godersi sole e mare, rimanendo sempre nel perimetro della città. Questo borgo marinaro è il protagonista di una proposta che il Comitato Messina Nord rivolge all’Amministrazione, finalizzata a rivalutare il villaggio di Torre Faro, ampliandolo nella vocazione turistica e sfruttando al massimo tutte le potenzialità che offre la natura e il paesaggio.

La proposta si sviluppa in 15 punti che sono:

  1. Ex Cantiere Sea Flight trasformato in teatro all’aperto per la stagione estiva, inoltre l’area nel periodo invernale si può utilizzare per un mercato rionale.
  2. La Torre accanto alla Lanterna,  Museo del Mare.
  3. Apertura al pubblico della Torre Bianca.
  4. Riqualificazione area Mortelle con la Riattivazione di tutti i Lidi.
  5. Passeggiata sul Lungo Lago Piccolo.
  6. Rifacimento Piazza di Granatari valorizzando la fontana.
  7. Pulizia Canale di Margi con Punti di Osservazione lungo il Canale fruibili alla cittadinanza.
  8. Parcheggi fuori dal paese, sfruttando 2 aree, torri Morandi con ingresso e uscita dalla via senatore arena, e area ex camping in via circuito.
  9. Rifacimento di tutte le strade eliminando il basolato quasi del tutto distrutto e pericoloso.
  10. Eliminazione baracca davanti la chiesa, nel progetto iniziale doveva essere una biglietteria, oggi alcune parti del tetto risultano pericolanti e pericolose.
  11. Rifacimento della piazza principale del paese, Piazza dell’Angelo.
  12. Riqualificazione delle 2 pinete ubicate tra la via Santa Domenica incrocio viale Cariddi, con giochi per bambini, panche, illuminazione a led e fontana.
  13. Regolamentazione viabilità, con la Ztl e due isole pedonali.
  14. Realizzazione di 2 porticcioli per le imbarcazioni da bi-porto.
  15. Riapertura del canale degli Inglesi con relativo dragaggio per ottenere un fondale di almeno 2 metri (attualmente 50cm circa). frangiflutti per impedirne la chiusura, inoltre con la sabbia dragata si può effettuare il ripascimento nelle spiagge fronte chiesa.

Un progetto ambizioso che vede un mix di cultura, natura e storia, senza dimenticare l’importanza di creare spazi riscreativi per grandi e piccoli.

 

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3 Commenti

  • Margherita ha detto:

    Sono d’accordo, in più proporrei la chiusura della strada che dalla chiesa porta al pilone se proprio non si vuole si può chiudere una strada interna e poi la strada del pilone.
    Perché a vulcano a Lipari a carupipi ci sono le strade chiuse e a messina no?

  • Antonino ha detto:

    Tutto bello e condivisibile ma realisticamente poco realizzabile fino a quando la zona nord non avrà un’amministrazione indipendente dal comune di Messina.

  • Carmelo ha detto:

    Per chi vuole investire nella cultura nell”arte e nel turismo consiglio di realizzare un grande palacultura con relativo parcheggio naturalmente ubicati sotto dello stabile .La struttura deve essere in grado di accogliere i turisti in maniera decorosa quindi all’interno ci saranno bar ristoranti , pub e un grande teatro molto confortevole in grado di contenere abbastanza persone si potranno fare mostre di fotografia , quadri , eventi cinematografici esibizioni di band e tutto quello che prevede il mondo dello spettacolo . Ps naturalmente deve essere fatto bene bene io ci credo se tu ci credi cerchiamo di realizzarlo insieme.

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