Gran Camposanto. Gioveni: «Il Giardino d’Arimatea reclama interventi urgenti»

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«Il Gran Camposanto e tutti i cimiteri suburbani meritano certamente e costantemente quell’attenzione degna di una città che ha il dovere di rispettare i suoi morti!».

Il consigliere comunale e capogruppo di Fratelli d’Italia Libero Gioveni, che più volte in passato aveva denunciato condizioni sanitarie al limite come quella del sovraffollamento del deposito, chiede adesso degli interventi mirati in quelle aree del cimitero monumentale in cui risulti evidente soprattutto il degrado del verde.

«Una priorità va certamente data al Giardino d’Arimatea» evidenzia Gioveni, che ha prodotto un mini dossier fotografico che lascia poco spazio alle interpretazioni. «Si tratta di una zona che ospita decine e decine di tombe che quasi non si vedono più essendo coperte dal verde incolto, con l’immaginabile sentimento di rabbia e sdegno dei parenti quando si recano a visitare i loro cari scomparsi».

«Il servizio di scerbatura dei cimiteri è ormai in capo a MessinaServizi attraverso il contratto di servizio approvato dal Consiglio Comunale – chiarisce il consigliere – ma è ovvio che l’impiego massiccio del personale impegnato in questi ultimi mesi nel meritevole servizio della raccolta differenziata, ha di fatto lasciato scoperto qualche altro servizio che però merita altrettanta attenzione».

«Mi auguro quindi – conclude Gioveni – che ci si attivi subito con una pianificazione di interventi di decoro ambientale non solo nel Giardino d’Arimatea, ma anche in tutte quelle aree cimiteriali che necessitano di azioni mirate di riqualificazione».

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