Pochi fondi e tanti errori: così la città si blocca ad ogni acquazzone

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Tranvia allagata e strade che sembrano vere e proprie piscine, tutti problemi che i messinesi conoscono ormai da anni. L’acquazzone che si è abbattuto sulla città nelle scorse ore ha fatto riemergere le ormai croniche criticità nate dall’assenza di manutenzione verso gli scoli delle acque bianche e che rendono impossibile la circolazione nelle strade e il passaggio del tram.

Un problema datato, perchè che all’intensificare della pioggia la città prenda le sembianze di una “piccola Venezia” non lo scopriamo certo oggi. Per quanto riguarda la pulizia dei tombini, il problema va ricercato nell’impossibilità di organizzare un’adeguata programmazione degli interventi, ma soprattutto nell’assenza di risorse finanziarie. Per garantire una pulizia costante servirebbero circa 500mila euro, mentre negli ultimi anni le cifre messe a disposizione dal Comune per questo servizio non hanno mai superato i 100mila euro.

All’interno del Bilancio di Previsione del 2016, la cifra stanziata ammonta a 95mila euro, fondi che il Dipartimento ai Lavori Pubblici non può utilizzare fino a quando il consiglio comunale non approverà l’atto finanziario. E così per i messinesi si avvicina la prospettiva di un altro inverno vissuto in fila all’interno delle auto, in mezzo a pozzanghere che sovrastano i marciapiedi.

Una vera e propria boccata d’ossigeno però potrebbe arrivare dai fondi europei che servono proprio alla manutenzione delle strade, per un totale di circa 3 milioni di euro. L’assessore Sergio De Cola molto presto sarà in commissione per illustrare i progetti. Ma con la pioggia arrivano i problemi anche per coloro che usufruiscono del tram, ma qui la situazione, se è possibile, è ancora più complessa.

La struttura si porta dietro un errore di progettazione dovuto all’assenza di pendenza e alla presenza dei cordoli, con l’acqua piovana che ristagna senza defluire, così l’unica cosa da fare è interrompere il servizio. L’unico modo per far sì che l’acqua scorra, sarebbe quello di mettere delle apposite griglie, operazione che però doveva essere fatta al momento della costruzione della linea tranviaria. Insomma, Messina è città che non può conoscere pioggia.

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  1. Signori miei !!! Finiamola con ste stronzate la ns. Città Messina è in condizioni pietose pessime e…le condizioni dello Zanca sono i risultati andate a casa x cortesia. Mai visto in 53 anni, credetemi!!! D i che parliamo finanziamenti master plan metropolitana,basta illuminare e bitume seriamente. Nulla più esprimo !!!.E ne vedremo di morti continuando così !!!

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