Fase 3, firmato il dpcm dell’11 giugno 2020: riaperture e novità, dal calcio alle discoteche

giuseppe conte illustra il dpcm dell 11 giugno 2020 per la fase 3 della lotta al coronavirus: novità e riapertureÈ ufficiale, ieri il premier Giuseppe Conte ha firmato il dpcm dell’11 giugno 2020, che stabilisce nuove misure per la fase 3 della lotta al coronavirus: riprende la Coppa Italia di calcio, i bambini possono tornare nelle aree gioco di parchi e ville, riaprono le sale slot, cinema e discoteche. Il tutto a condizione che l’andamento dell’epidemia nel territorio interessato lo consenta. In Sicilia, la riapertura dovrebbe essere quindi scontata.

Ieri, giovedì 11 giugno, insieme al Family Act, il presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte ha annunciato l’entrata in vigore di un nuovo dpcm. In base all’andamento del contagio da covid-19 nelle regioni e province autonome d’Italia già da oggi potranno riprendere diverse attività. Vediamo quali, nel dettaglio.

Tutte le novità del dpcm dell’11 giugno 2020

Vediamo adesso, punto per punto, tutte le novità contenute nel dpcm dell’11 giugno 2020. Tra le novità, anche la possibilità di scaricare l’app Immuni su tutto il territorio nazionale a partire da lunedì.

Sport e competizioni sportive: dalle partite di calcio (e di calcetto) alle piste da sci

È consentito svolgere attività sportiva  o  attività motoria all’aperto, anche presso  aree  attrezzate  e  parchi  pubblici,  ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti. Riaprono i comprensori sciistici.

A partire da oggi, venerdì 12 giugno 2020, ripartono gli eventi e le competizioni sportive riconosciuti di interesse nazionale dal CONI, dal CIP e dalle rispettive federazioni, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali. Riprende quindi, per esempio, la Coppa Italia di calcio, la cui prima partita si giocherà stasera. Tali attività sono consentite ma a porte chiuse e in ogni caso senza la presenza del pubblico.

Si dovrà attendere il 25 giugno per il via libera agli sport di contatto, quindi, per intenderci, alle partire di calcetto con gli amici. Questo però nelle Regioni e Province Autonome in cui ci sia un livello di contagio basso.

Riapertura delle aree gioco per bambini

È di nuovo consentito accedere alle aree gioco per bambini, anche insieme ai familiari o ad altre persone abitualmente conviventi o deputate alla loro cura, all’interno di parchi, ville e giardini pubblici, per svolgere  attività ludica o ricreativa all’aperto.

È consentito, inoltre, l’accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all’aria aperta, con l’ausilio di  operatori.

Dpcm dell’11 giugno 2020: sale giochi, sale slot, sale scommesse e sale bingo

Riaprono sale giochi, sale scommesse e sale bingo, nelle Regioni e Province Autonome che abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello  svolgimento  delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee  guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio  nel settore di riferimento o in  settori  analoghi.

Dpcm dell’11 giugno 2020: manifestazioni pubbliche

Le manifestazioni pubbliche sono consentite ancora soltanto in forma statica, quindi, per esempio, è possibile organizzare un sit-in ma non un corteo.

Dpcm dell’11 giugno 2020: cinema, teatri, concerti e discoteche

Riaprono al pubblico cinema, teatri, sale da concerto sia all’aperto che al chiuso, ma con posti a sedere preassegnati e distanziati. Questo a condizione che sia comunque assicurato  il  rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi.  Per gli spettacoli all’aperto, il numero massimo di spettatori è 1,000, per quelli al chiuso si scende a 200.

Restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto quando non  è possibile assicurare il rispetto delle condizioni di sicurezza.

Sale da ballo, discoteche e locali assimilati restano chiusi sia che siano all’aperto che al chiuso. Fiere e congressi ripartono il 14 luglio. Questo discorso non vale però, nelle Regioni e Province Autonome in ci sia un livello di contagio basso; in questo caso è possibile stabilire una data di riapertura precedente per queste attività. In Sicilia, per esempio, le discoteche (o locali assimilabili, quindi anche le serate nei lidi) possono già ripartire.

Dpcm dell’11 giugno 2020: centri benessere, termali, sociali e culturali

Sono consentite le attività di centri benessere, centri termali, centri culturali e centri sociali, «ma a condizione che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della  situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee  guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio  nel settore di riferimento o in settori  analoghi». Quindi, come per altre attività, sono consentite nei territori in cui il rischio epidemiologico legato al coronavirus sia basso e sotto controllo.

(Foto © Palazzo Chigi)

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