Ore contate per l’ex Seaflight: entro gennaio la demolizione

Foto della struttura ex Seaflight in riva allo Stretto di MessinaLa demolizione dell’ex Seaflight era una delle promesse del Sindaco De Luca. Dopo l’ultima conferenza dei servizi, che si è tenuta ieri a Palazzo Zanca, sono state finalmente fissate le scadenze per l’eliminazione dell’ecomostro che si trova ai piedi del Pilone.

Alla riunione hanno partecipato il Sindaco, gli assessori Salvatore Mondello, Dafne Musolino e Massimiliano Minutoli, il dirigente Francesco Ajello, il Rup Salvatore Arena.

La prima occasione il Sindaco ha parlato della demolizione dell’ex Seaflight è stata la riaccensione del Pilone di Torre Faro. Durante la cerimonia il Primo cittadino aveva promesso: «Il Pilone deve tornare al più presto fruibile. Calato in questa schifezza alle mie spalle: scaduti i 30 giorni il Comune deve avere i soldi per demolire la struttura. Ci vogliono 300mila euro».

Di giorni ne sono passati quasi 80, in attesa di una risposta dalla Regione a seguito dell’Ordinanza sindacale in cui si chiedeva al Demanio Marittimo l’attuazione di attività finalizzate alla demolizione del manufatto, entro la scadenza fissata. Da allora nulla di fatto.

Questo è il motivo per il quale è stato deciso di intervenire autonomamente. Il primo passo è stata la definizione del crono-programma delle scadenze per la demolizione dell’ex Seaflight:

  • 5 novembre – emissione Ordinanza Sindacale per il divieto di accesso dell’area;
  • 28 novembre – affidamento del servizio di caratterizzazione dei rifiuti presenti nel sito;
  • 28 gennaio 2020 – affidamento lavori di demolizione, comprensivo dello smaltimento dei rifiuti del manufatto o delle parti pericolanti.

 

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