Emergenza topi a Messina. Arrivano le trappole vicino ai cassonetti dei rifiuti

Pubblicato il alle

2' min di lettura

A Messina è emergenza topi. Per correre ai ripari MessinaServizi Bene Comune annuncia l’arrivo di trappole per topi accanto ai cassonetti indifferenziati che ci sono in tutta la città. L’obiettivo è duplice: in primis catturarli ma poi effettuare anche un monitoraggio della loro presenza, verificando il consumo medio delle esche. Alle trappole per topi si aggiunge anche la derattizzazione, il cui appalto è stato affidato questa mattina per consentire un tempestivo intervento di contrasto ai roditori.

«In seguito al controllo delle trappole – spiega il Presidente Giuseppe Lombardo – verrà compilata una scheda di rilevamento, così sarà possibile effettuare un completo monitoraggio della presenza murina e delle aree soggette a trattamento. Questo permetterà agli operatori di conoscere l’entità di infestazione, identificare la specie e l’andamento delle stesse infestazioni. Nello specifico, i tecnici addetti al servizio, utilizzeranno un’applicazione software dedicata e la raccolta dei dati verrà trasmessa in modo simultaneo nella piattaforma gestionale che ne elaborerà le informazioni. Il sistema inoltre, consente la geolocalizzazione dei punti di installazione tramite Gps permettendo la mappatura dei siti e la visualizzazione in tempo reale da parte di Messinaservizi delle postazioni registrate, degli interventi, dei rilievi e delle sostituzioni effettuate. I dispensatori utilizzati sono erogatori per qualsiasi specie di topi, dotati di chiusura di sicurezza con chiave, con la possibilità di inserire all’interno le esche, evitando così il contatto con persone e animali. Le carcasse dei topi in seguito verranno poi smaltite secondo legge sempre con lo stesso appalto».

«Abbiamo deciso di intervenire – spiega Lombardo –  nonostante tra pochi mesi speriamo il problema venga ridotto eliminando i cassonetti e con l’avvio del porta a porta, per scongiurare eventuali problemi igienico sanitari connessi soprattutto alla vetustà dei cassonetti che abbiamo ereditato, e che non consentono un  adeguato servizio di raccolta. Quindi con interventi mirati nelle zone adiacenti i cassonetti, che forniscono un habitat per lo sviluppo di infestazioni, contrasteremo efficacemente la presenza dei roditori».

(528)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto.