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Dietrofront sul senso unico in contrada Runci: a Santa Margherita cambia (di nuovo) la viabilità

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È bastato l’incontro con l’assessore alla viabilità Dafne Musolino per annullare la decisione del Comune con la quale era stato istituito il divieto di sosta lato monte e il doppio senso di circolazione in Contrada Runci a Santa Margherita Marina. La re-introduzione del senso unico dovrebbe avvenire sabato 27 novembre, previa delibera.

Ieri sera, i residenti hanno incontrato l’esponente della giunta De Luca per esporre le criticità della novità introdotta sabato scorso e alla fine l’Amministrazione ha accolto le richieste degli abitanti che avevano denunciato molteplici disagi. Presenti all’incontro anche il commissario della Polizia Municipale, Giovanni Giardina, il consigliere di circoscrizione Nino Spuria e i membri dell’assemblea cittadina del Partito Democratico, Pietro Federico e Antonio Auditore.

Divieto di sosta a Santa Margherita Marina: «Manca il confronto democratico»

«Non conosciamo chi ha avuto questa brillante idea»: ha dichiarato Antonio Auditore, riferendosi alla sostituzione del senso unico con il doppio senso che era stato stabilito a fine 2020.

«Manca il confronto democratico con i residenti e con i commercianti – ammonisce Auditore, che è anche un residente della zona –, perché tale problema sta creando difficoltà, sia ai commercianti che si vedono mancare i clienti, perché chi si deve fermare a prendere il pane preferisce proseguire avanti piuttosto che rischiare una multa, sia per i residenti, che non trovano più posto e devono fare km in una strada che conduce alla statale, dove devono posteggiare».

I residenti lamentavano, oltre ai danni per i commercianti e le attività, anche un pericolo per la sicurezza dei pedoni e dei più fragili. «Abbiamo anche problemi di sicurezza – conclude – , perché col divieto di sosta la strada è più larga e gli incivili corrono. Non esiste una stradina decente che porti sulla statale a prendere la macchina, quindi immaginiamo le persone disabili e gli anziani con l’ombrello a piedi sotto la pioggia per prendere la macchina».

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