Covid, prorogata la scadenza del Bonus Baby Sitter: domande fino al 31 agosto

foto di un bambino con una donnaA comunicarlo è stato l’Inps con una nota di un paio di giorni fa: la scadenza per il Bonus Baby Sitter incluso nel Decreto Rilancio è prorogata al 31 agosto 2020. Il contributo rientra tra gli aiuti alle famiglie introdotti durante l’emergenza coronavirus ed è valido sia per i servizi di baby-sitting che per i centri estivi. Facciamo un breve ripasso su come funziona, a chi spetta e quali sono i requisiti per richiederlo.

Il Bonus Baby Sitter è stato introdotto con il Decreto Rilancio per dare una mano alle famiglie che, a seguito della chiusura delle scuole e degli asili causa del covid-19, hanno dovuto ricorrere maggiormente ai servizi di baby-sitting. Il contributo a disposizione dei genitori (o tutori) è di 1.200 euro, ma per i lavoratori dipendenti del settore sanitario pubblico e privato accreditato sale a 2.000 euro.

La domanda può essere presentata attraverso il sito dell’Inps.
Rivediamo, punto per punto, a chi spetta e come funziona.

Inps, Bonus Baby Sitter: ufficiale la proroga al 31 agosto

Lo scorso 5 agosto l’Inps (Istituto Nazionale di Previdenza Sociale) ha pubblicato un comunicato stampa con il quale ha annunciato la proroga al 31 agosto 2020 del Bonus Baby Sitter: «Le domande di bonus per servizi di baby-sitting, centri estivi e servizi integrativi per l’infanzia potranno essere presentate fino al 31 agosto 2020. La Legge di conversione del decreto Rilancio Italia ha infatti esteso a tale data il periodo per il quale è possibile usufruire del bonus baby-sitting e centri estivi».

«Potranno quindi essere remunerate tramite il Libretto Famiglia – si legge nella nota – le prestazioni lavorative di baby-sitting svolte dal 5 marzo 2020 al 31 agosto 2020. Le prestazioni svolte nel periodo sopra indicato potranno essere comunicate sulla piattaforma delle prestazioni occasionali entro il 31 dicembre 2020».

Bonus Baby Sitter: a chi spetta

Il Bonus Baby Sitter può essere utilizzato per l’iscrizione dei propri figli ai centri estivi o per servizi di baby-sitting (e servizi analoghi).spetta a determinate categorie di lavoratori che siano genitori o tutori di ragazzi e bambini fino ai 12 anni. Il limite dei 12 anni non si applica ai figli con disabilità in situazione di gravità accertata.

Ecco chi ha diritto al contributo:

  • dipendenti del settore privato;
  • iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata (di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335);
  • autonomi iscritti all’INPS;
  • autonomi iscritti alle casse professionali (previa la comunicazione da parte delle rispettive casse previdenziali del numero dei beneficiari).

Il bonus per l’assistenza dei figli minori di 12 anni spetta anche ai lavoratori dipendenti del settore sanitario pubblico e privato accreditato, alternativamente al congedo specifico di cui stiano già fruendo, appartenenti alle seguenti categorie:

  • medici;
  • infermieri;
  • tecnici di laboratorio biomedico;
  • tecnici di radiologia medica;
  • operatori sociosanitari.

Queste categorie, ricordiamo, hanno diritto a un bonus massimo di 2.000 euro.

In via ulteriore, il bonus per servizi di baby-sitting spetta anche al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegato per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19.

A quanto ammonta il Bonus per i servizi di baby-sitting e per i centri estivi

Il Bonus per i servizi di baby-sitting e per l’iscrizione dei propri figli ai centri estivi ammonta a un massimo complessivo di 1.200 per nucleo familiare. In presenza di più figli di età inferiore a 12 anni, il bonus può essere richiesto anche per tutti i figli, ma in misura complessivamente non superiore a 1.200 euro per il nucleo familiare.

Come presentare domanda

logo dell inps su una vetrataInnanzitutto, visto che il Bonus viene erogato dall’Inps attraverso il Libretto Famiglia, chi voglia usufruirne deve registrarsi nell’apposita sezione dedicata alle Prestazioni Occasionali sul sito dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale rispettivamente:

  • come utilizzatori di Libretto Famiglia;
  • come prestatori di servizi di baby-sitting.

Una volta fatto questo, è possibile presentare domanda online tramite il servizio dedicato.

La guida completa dell’INPS che descrive la procedura passo dopo passo è disponibile a questo link.

In alternativa, si può fare domanda tramite:

  • Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
  • enti di patronato, attraverso i servizi telematici offerti gratuitamente dagli stessi.

(1962)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *