Il Corriere della Sera consiglia: i luoghi da visitare tra Messina e provincia

foto messina - madonnina del portoIl Corriere della Sera invita i suoi lettori a visitare Messina, raccontandone alcuni dei luoghi più suggestivi in un viaggio che dalla città dello Stretto conduce fino alla provincia, tra arte, bellezze paesaggistiche e tradizioni culinarie. Vediamo quali sono, secondo l’inserto “Dove”, i luoghi da non perdere tra mare, montagna e siti archeologici.

Partendo dalla veduta sullo Stretto del punto panoramico di Cristo Re, il Corriere della Sera fa incursione tra le antiche chiese e i borghi marinari di Messina, percorrendo la città da Nord a Sud, fino al villaggio di Ganzirri. Non manca una fermata al Museo Regionale Interdisciplinare (MuMe), per ammirare, tra le altre cose, le tele del Caravaggio e il polittico di Antonello. Ad accompagnare questo itinerario “on the road” anche qualche breve parentesi sui piatti tipici del territorio.

I luoghi da visitare a Messina secondo il Corriere

Andando più nel dettaglio, “Dove” (l’inserto dedicato a turisti, viaggiatori e curiosi del quotidiano nazionale) inserisce tra i luoghi e i monumenti da non perdere nella città di Messina: il Belvedere di Cristo Re; il Duomo e in particolare lo spettacolo offerto dall’orologio del Campanile;  la chiesa arabo-normanna dei Catalani, simbolo della Messina pre-terremoto; il MuMe e la sua ricca collezione di opere d’arte.

Piccola chicca, spesso trascurata dagli itinerari turistici, ma descritta con dovizia di particolari dal quotidiano, il villaggio marinaro di Ganzirri. Qui, segnala “Dove”, è possibile ammirare le tradizionali feluche e assaggiare le braciole di pesce spada o il pesce stocco a ghiotta.

I luoghi da visitare in provincia di Messina secondo il Corriere

Ma il viaggio del Corriere della Sera non finisce qui. Il quotidiano nazionale, infatti, si inoltra nell’entroterra e sale su fino ai Monti Nebrodi, di cui segnala i piccoli Comuni immersi nel verde e, chiaramente, il Parco dei Nebrodi. Da visitare, secondo Dove, anche due delle cittadine messinesi inserite tra i “Borghi più belli d’Italia”, la celebre Montalbano Elicona e una località (forse) meno conosciuta ma ugualmente affascinante, Novara di Sicilia, borgo medievale fatto di vicoli e piccole botteghe.

Tra le altre mete citate, l’area archeologica e la Madonna Nera di Tindari, Milazzo, le Gole dell’Alcantara, il Castello del piccolo comune di Forza d’Agrò. Ultima tappa consigliata, Savoca, dove, oltre al celebre bar del film “Il Padrino” è possibile ammirare le bellezze del centro storico, ricco di tesori e testimonianze di un passato ormai lontano.

L’articolo corredato di fotografie è disponibile sul sito dell’inserto “Dove” del quotidiano Il Corriere della Sera.

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