Coronavirus. Sicilia zona gialla, Musumeci: «Non è un liberi tutti»

nello musumeci, presidente della regione siciliana

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato la nuova ordinanza che vede la Sicilia diventare zona gialla. Da domani, domenica 29 novembre, e fino al 3 dicembre,  meno restrizioni in tutta l’Isola ed anche a Messina.

Uno dei primi a commentare il passaggio della Sicilia da zona arancione a zona gialla è stato il presidente della Regione Nello Musumeci. «La Sicilia da domenica sarà gialla? Ne prendiamo atto con soddisfazione e continueremo a lavorare con lo stesso impegno messo in campo dall’inizio della pandemia. Nelle prossime ore, insieme all’assessore alla Salute Ruggero Razza, incontrerò il Comitato tecnico scientifico per valutare le misure da adottare alla luce della nuova classificazione. Sia chiaro: non è un liberi tutti!».

Sicilia zona gialla: cosa vuol dire?

L’ingresso della Sicilia in zona gialla comporta una serie di diminuzioni delle restrizioni imposte dal Governo. Tra i cambiamenti più rilevanti ci sono:

Apertura al pubblico di bar, ristoranti, pasticcerie, fino alle ore 18. Consentito l’asporto fino alle ore 22, mentre la consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, ma sempre nel rispetto delle norme di sicurezza.

Sarà possibile spostarsi da Comune a Comune all’interno dell’Isola senza bisogno di autocertificazione.

Rimangono comunque valide le seguenti misure:

  • Coprifuoco dalle 22.00 alle 5.00;
  • Musei e mostre chiusi;
  • Didattica a distanza al 100% per le scuole superiori;
  • Capienza al 50% per i mezzi pubblici (bus, tram, metro, treni regionali);
  • Centri commerciali chiusi nel weekend (sabato e domenica) e nei giorni festivi;
  • Restano chiuse piscine, palestre, teatri e cinema. Aperti i centri sportivi.

 

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