Coronavirus e matrimoni in Sicilia, il M5S: «Settore al collasso, servono regole»

foto di un matrimonio«Un settore al collasso» così i deputati Ars del Movimento 5 Stelle Valentina Zafarana e Nuccio Di Paola descrivono il settore dei matrimoni in Sicilia dove, affermano, non sono ancora state definite linee guida precise da seguire all’indomani del lockdown per il coronavirus. «Musumeci e la sua Giunta – accusano – hanno totalmente snobbato il settore del wedding, sia nella fase dell’emergenza da Covid-19 che in quella della ripartenza».

A scatenare l’indignazione dei due deputati è stato il rinvio, ieri, dell’Audizione prevista all’Assemblea Regionale Siciliana con gli operatori del settore e i vertici regionali per definire i dettagli della ripartenza. Rinvio dovuto, spiegano, all’assenza dell’assessore alle Attività Produttive Girolamo Turano che, scrivono i pentastellati in una nota «sarebbe stato impegnato in una videoconferenza con i wedding-planner, snobbando così tutti gli altri operatori e, soprattutto, i rappresentanti dei cittadini».

Mentre in altre regioni sono state già date linee guida ben precise, affermano i deputati Di Paola e Zafarana, il Sicilia anche non ci sono delle regole da seguire per il settore dei matrimoni e in particolare per i ricevimenti: «Qui è ancora buio fitto, con l’intero settore che annaspa e migliaia di coppie in angoscia perché non sanno come e quando pianificare il giorno che hanno aspettato per una vita. E la Regione che fa? Dorme!».

«La settimana scorsa – proseguono – abbiamo incontrato gli operatori del settore che ci hanno manifestato la loro totale delusione per l’assenza di attenzione della Regione Siciliana verso un comparto che ogni anno in Sicilia produce un sostanzioso fatturato. Migliaia di giovani coppie che avevano programmato le nozze per questa primavera, estate e autunno oggi brancolano nel buio, così come non sanno niente gli operatori del settore. Pensiamo alle sale ricevimenti, ai fotografi, ai video maker, ai fiorai, ai produttori e venditori di abiti da cerimonia  e a  tutto l’indotto che ogni anno fa lavorare migliaia di siciliani, regalando vere ed uniche emozioni».

Insomma la situazione, scrivono i deputati del Movimento 5 Stelle, è grave. All’indomani del lockdown per il coronavirus molte coppie in Sicilia attendono indicazioni, così come i gestori delle sale di ricevimento e tutti coloro che operano a vario titolo nel settore dei matrimoni. L’appello di Nuccio Di Paola e Valentina Zafarana, oggi, è rivolto alla Regione e in particolare al presidente Nello Musumeci, affinché si definiscano linee guida ben precise per consentire a chi deve sposarsi nelle prossime settimane in Sicilia di organizzarsi.

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