Coronavirus. Assembramenti alle Isole Eolie: chiusi locali a Panarea e a Lipari

assembramenti al porto di lipari, alle isole eolie dove sale la preoccupazione per il coronavirusIsole Eolie “invase” dai turisti, con assembramenti e poche mascherine: questa la situazione a Lipari, Stromboli e Panarea (per dirne alcune) dove quest’anno le presenze, a detta degli operatori del turismo, sono aumentate. Sul posto sono stati inviati altri Carabinieri da Milazzo con l’obiettivo di vigilare e far rispettare le regole.

Nulla (o poco) sembrerebbe aver fatto la nuova ordinanza anti-covid emanata del sindaco di Lipari Marco Giorgianni con l’obiettivo di tenere sotto controllo la situazione. Sui porti e nei locali delle Isole Eolie gli assembramenti continuano ad esserci e molte persone continuano a non indossare la mascherina neanche quando sarebbe previsto per legge sia a livello locale che nazionale.

Oltre ai Carabinieri, sono scesi in campo in forze anche la Guardia di Finanza, la Polizia Municipale e la Guardia Costiera. Continuano i “blitz” notturni che hanno portato a denunce e multe salate per i proprietari di diversi locali. A Panarea le discoteche chiuse per aver violato le norme anti-coronavirus sono due, mentre a Lipari è stato denunciato il proprietario di un locale in cui venivano organizzate le classiche “serate” estive tra musica e cocktail.

Si tiene dunque alta l’attenzione, almeno a livello istituzionale, e sul profilo Facebook del sindaco di Lipari Marco Giorgianni, tra i commenti alle dirette settimanali compaiono sempre più messaggi preoccupati per il rischio di contagio da covid-19.

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