Il Consiglio Comunale dice NO al Baratto Amministrativo. Ora Messina: «Scelta incomprensibile»

comune-messinaIl Consiglio Comunale di Messina dice NO al baratto amministravo. Ad accendere i riflettori sulla questione è il gruppo Ora Messina che, in un nota, esprime la propria disapprovazione per la decisione che blocca quella che avrebbe potuto essere una forma di aiuto per chi si trova in grave difficoltà economica.

«Un rifiuto che riteniamo di difficile comprensione – raccontano i consiglieri Nicoletta D’AngeloGiandomenico La FauciFrancesco Pagano. Nei giorni scorsi il Consiglio si è trovato di fronte alla votazione sul baratto amministrativo, forma utile per tutte le fasce più deboli della nostra città. La legge, nata sotto il governo nazionale di centrosinistra, favorisce le fasce con reddito zero a trasformare le proprie tasse in lavori utili alla comunità».

Giandomenico La Fauci consigliere comunaleIl baratto amministravo è stato introdotto in Italia nel 2014 e prevede, infatti, la riduzione dei tributi in cambio della prestazione di servizi utili alla città, come la pulizia e la manutenzione di aree verdi e piazze. Si tratta di un’iniziativa fortemente voluta dal gruppo Ora Messina, che fatica a mandar giù la decisione del Consiglio Comunale: «Notiamo con stupore come dopo aver discusso a lungo su una mole importante di emendamenti, il Consiglio abbia puntato i piedi decidendo di respingere la delibera proposta dalla giunta De Luca».

«Come gruppo Ora Messina – continuano i consiglieri – abbiamo preso la decisione di allontanarci dall’aula, una decisione in contrasto con la netta consapevolezza di essere i soli attenti al tema. Quando ci sono da sbandierare aiuti alla parte più in difficoltà della città tanti amano mettersi in luce, quando c’è da agire allora il passo indietro e politico arriva puntuale. Difficile da comprendere come una legge nata sotto il governo nazionale a trazione PD non venga oggi accolta in minima parte dal centrosinistra messinese; allo stesso modo notiamo come il M5S diventi facile alleato su posizioni ferme proprio del centrosinistra».

A lasciare perplesso il gruppo è anche il numero significativo di consiglieri che non hanno votato:«Notiamo una strana voglia di non decidere da parte di tanti colleghi visto l’ampio numero di astenuti. Il baratto amministrativo è una possibilità che viene concessa ai cittadini,. Già nella scorsa legislatura il nostro consigliere Francesco Pagano si era intestato questa battaglia, col solo scopo di fornire una valida alternativa a chi era impossibilitato al pagamento delle tasse».

«La nostra speranza – conclude il gruppo di Ora Messina – è quella di poter ragionare diversamente su simili casi, chiaro come si debba poter emendare e produrre un lavoro lineare e corretto in tutte le sue forme; allo stesso tempo non è plausibile accettare frizioni di tipo politico su casi che riguardano molto da vicino la parte più debole della città».

 

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