Concorsi AMAM. Botta e risposta tra La Fauci e il presidente Puccio

Foto della sede principale di AMAM a MessinaÈ botta e risposta tra il consigliere del gruppo consiliare Ora Messina, Giandomenico La Fauci e il presidente di AMAM, Salvo Puccio, per quanto riguarda i concorsi per l’assunzione di varie figure, necessarie all’azienda per incrementare e migliorare il servizio.

Tutto è iniziato ieri, quando il consigliere La Fauci ha chiesto chiarimenti sul perché Amam ritardasse a pubblicare le graduatorie relative ai bandi degli scorsi mesi: «Tutto bloccato e senza la possibilità di avere risposte certe. La questione Amam merita un’attenzione diversa, soprattutto i tanti che hanno partecipato alle selezioni meritano risposte immediate sulla tempistica. Per tutti i concorsi banditi da gennaio l’iter doveva essere sempre lo stesso, proprio la commissione specifica doveva valutare e compilare le graduatorie. Nulla di questo è stato fatto, le domande sono accatastate da mesi senza che si conoscano le tempistiche. Inaccettabile non dare risposte – attacca il consigliere di Ora Messina – pur comprendendo i vari problemi logistici si devono dare ai cittadini certezze sul loro futuro. Come spesso accade, quindi, dopo il primo passo non è seguito nulla».

La risposta di AMAM

Il presidente di AMAM, Salvo Puccio, ha appena risposto al Consigliere, chiarendo dettagliatamente la situazione: «I concorsi banditi il 31 dicembre 2018, recanti varie scadenze in relazione alle diverse figure richieste, sino al 31 gennaio 2019, risultano in fase avanzata di conclusione delle selezioni. Risulta noto, infatti, come le operazioni di copertura di posizioni relative al possesso di specifici requisiti siano state oramai concluse da tempo ed i lavoratori siano stati già assunti in AMAM da parecchi mesi, in funzione di procedure normative che vedono la validazione delle graduatorie e, dunque, il trascorrere di tempi di legge».

«Per le posizioni relative alle figure richieste tramite centro per l’impiego – continua Puccio – le stesse sono state selezionate e risultano in servizio già dai primi giorni del mese di giugno. I profili relativi ai co.co.co. sono stati valutati da apposita commissione interna per la parte relativa ai requisiti di carattere generale e titoli e verranno a breve convocati, per entrare in forza nelle prossime settimane. Restano, infine, su un totale di 38 posizioni poste a base di concorso, gli ultimi 10 posti,  per i quali sono pervenuti oltre 6.000 domande. Dunque, in relazione all’esiguo numero di personale interno ad AMAM e alla complessità delle procedure necessarie a portare ad esito il reclutamento, è ben ammissibile immaginare la difficoltà incontrata da AMAM nel procedere al disbrigo delle procedure in questione, per cui si sta provvedendo alla individuazione di apposita agenzia dedita alla selezione di personale per fornire idoneo supporto».

In conclusione al suo intervento il presidente del CdA di AMAM Puccio spiega che chiunque volesse avere chiarimenti sulle procedure di selezione e sul loro stato di avanzamento, può consultare i comunicati pubblicati dall’Azienda, nel rispetto della massima trasparenza: «Si deve precisare, infine, nel merito della modalità utilizzata dal consigliere La Fauci, che ogni informazione utile alle citate selezioni, poteva essere richiesta attraverso gli strumenti a disposizione di ogni rappresentante dei cittadini (richiesta scritta, interrogazione, convocazione in commissione consiliare e anche al di là di ogni formalismo, ma non necessariamente a mezzo stampa».

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