Come fare la spesa ai tempi del coronavirus: i consigli del Banco Alimentare

Fare la spesa può sembrare un’attività semplice, quasi naturale, ma ai tempi del coronavirus, quando l’andata al supermercato deve essere ridotta a un massimo di una volta alla settimana, può essere complicato. Per questo motivo Banco Alimentare e Robin Foood Onlus hanno ideato un breve vademecum contenente qualche consiglio per pianificare al meglio gli acquisti ed evitare gli sprechi.

In un momento come questo, in cui non si può uscire di casa se non per lavoro o per ragioni strettamente necessarie, e quindi si tende in linea di massima a vivere le proprie giornate in maniera più sedentaria, è importante nutrirsi correttamente ed evitare eccessi e sprechi.

Gli esperti di Banco Alimentare e di Robin Foood Onlus hanno realizzato un piccolo prontuario con all’interno dei semplici consigli per:

  • nutrirci correttamente;
  • rispettare le indicazioni normative che impongono di uscire solo per necessità (e quindi andare a fare la spesa non più di una volta a settimana);
  • non sprecare cibo prezioso.

Nel loro depliant, Banco Alimentare e di Robin Foood Onlus consigliano di preparare la lista della spesa tenendo in considerazione cinque pasti giornalieri: colazione, spuntino di metà mattina, pranzo, spuntino di metà pomeriggio e cena. All’interno del prontuario (scaricabile qui in PDF) per ogni pasto sono indicati alcuni sugcgerimenti per una nutrizione corretta ed equilibrata indicata per chi non ha problemi specifici a livello alimentare e non deve, di conseguenza, seguire diete particolari per le quali occorre rivolgersi direttamente a uno specialista.

Oltre ai consigli su come orientarsi tra gli scaffali e ai fornelli, Banco Alimentare e di Robin Foood Onlus hanno stilato un esempio di lista della spesa individuale da portare con sé come punto di riferimento.

Esempio di lista della spesa individuale ai tempi del coronavirus

La lista, presa dal vademecum di Banco Alimentare e di Robin Foood Onlus può servire da punto di riferimento, le quantità sono esemplificative e in alcuni casi pensate per dare la possibilità di avere una scorta alimentare che potrà durare più a lungo di una sola settimana.

  • Latte vaccino o bevanda vegetale (tipo latte di soia): 1-1,5 litro;
  • biscotti/fette biscottate/cereali da colazione: un pacco;
  • pane/pasta/riso: 1-1,5 kg;
  • legumi: 3 scatolette piccole o un pacco di legumi secchi;
  • pesce: 0,5 kg circa già pulito;
  • carne bianca: 200/250 g;
  • carne rossa: 100/150 g;
  • salumi: 50/70 g;
  • uova: n. 2 (a persona a settimana);
  • formaggio fresco: 100 g (una mono-porzione);
  • formaggio stagionato: 50 g;
  • verdura: 3/3,5 kg;
  • frutta: 2,5/3 kg;
  • olio extravergine d’oliva (preferibilmente a crudo, senza esagerare): una bottiglia.

 

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