Cateno De Luca: «Conte ha dato 7 euro a testa». I follower gli ricordano: «Vanno solo ai bisognosi»

cateno de luca«Grazie Presidente Conte per aver dato 7 euro a testa ai messinesi per affrontare la crisi alimentare e sanitaria del coronavirus!». Sono bastate queste poche parole al sindaco di Messina per far scattare la smentita di gruppo da parte di centinaia di suoi follower su Facebook. Cateno De Luca ha infatti scritto un post per attaccare nuovamente il Premier Conte, che ha annunciato ieri 400 milioni di euro di aiuti ai Comuni italiani per creare buoni spesa ed aiutare le famiglie che non riescono ad acquistare beni di prima necessità, ripetiamo, le famiglie che non riescono ad acquistare beni di prima necessità.

Il sindaco De Luca ha scritto nel suo post: «Con 1,7 milioni di euro assegnati a Messina, divisi per 230 mila abitanti, il signor Conte ci ha elargito la mancia di Stato di bel 7 euro a testa».

Immediati i commenti al post (oltre 1.800) che “tirano le orecchie” al primo cittadino, invitandolo a fare meglio i calcoli.

«Ma quindi a Messina sono tutti poveri?» chiede sarcasticamente Giuseppa.

«Sindaco inizia a deludermi! Le misure sono adottate solo per chi non percepisce alcuna forma di sussidio! Non credo Lei non lo abbia capito! Scivolone», scrive Giovanna.

«Sindaco De Luca io sono dalla sua parte ma è giusto che l’aiuto economico vada a chi ne ha realmente bisogno. Iniziamo ad escludere i pensionati, gli stipendiati e coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza», dice Paola.

«La seguo e la stimo, ma dire e parlare dei 7 euro è uno sbaglio. Lo sa benissimo che sono per una fetta “piccolissima” della popolazione a zero reddito e non tutta la popolazione», sottolinea Alberto.

«Signor Sindaco io la capisco e non finirò mai di ringraziarla per quello che fa x Messina ma la stanchezza inizia a farsi sentire. Non si dividono per tutte le persone ma per i bisognosi. non si era detto così?», si interroga Giuseppe.

«Ma che dice? Come li fa lei i calcoli? Dobbiamo apprezzare i sacrifici che sta facendo il nostro governo, in una situazione così grave mai affrontata stanno dimostrando molto impegno, condivido la sua preoccupazione e difesa dei propri cittadini ma criticare il governo in un momento così delicato non è ammissibile!» scrive Enzo.

«Mi scusi Sindaco ma.. Non credo siano 7€ a testa dai! Grazie a Dio ci sono persone che non hanno bisogno di questo buono. Chi ha una buona posizione economica, non credo proprio che prenderà queste fantomatiche 7€! Andrebbero di diritto a chi sta davvero male, e a quel punto sarebbero di più, quindi mi spiace ma x la prima volta non mi trovo d’accordo con il suo pensiero! Comprendo magari lei non nutra stima di questo governo, ma dire una cosa del genere è assurda. Da un Salvini mi aspetto una trovata così, ma non da un uomo intelligente come lei! Resta ovviamente la mia stima, e continuo ancora a ritenerla un grande Sindaco. Ma su questa questione riveda meglio il tutto», commenta Maria.

Nel frattempo Cateno De Luca ha modificato il contenuto del suo post, aggiungendo: «PS: Sappiamo già che dovremo sfamare 5 mila persone a Messina su 230 mila, quindi avremo disponibile 340 euro a testa che basteranno per quante settimane?».

Sempre nello stesso post, il sindaco di Messina aggiunge: «Noi già a Messina abbiamo oltre 30 milioni di euro disponibili ed in cassa per far fronte alle nostre esigenze».

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10 Commenti

  • Massimo ha detto:

    Un appello a sua eccellenza il prefetto , gentilissimo prefetto dopo tante strumentalizzazioni del sindaco di Messina , mi sembra opportuno revocare la sua nomina a sindaco , ai cittadini chiedo non siete colmi dell’atteggiamento ridicolo del vostro sindaco ,ancora volete far sparlare di Messina complimenti sostenetelo .

    • Giuseppe ha detto:

      Non si capisce se dobbiamo fare politica stupida o provvedere seriamente all’emergenza. I 400milioni stanziati dallo stato non vanno divisi per numero degli abitanti (60milioni circa) sono bensì destinati alle famiglie bisognose. Quindi evitiamo almeno una volta di tare becera politica.

    • calzavara giacomo ha detto:

      se mi piaceva per la difesa di Messina adesso non più; quello che sospettavo si è rivelato vero! Strumentalizzazione politica simile a quella del cazzaro verde quando divide l’ importo iniziale di fondi erogati x 60 milioni di italiani e non solo per una parte che non percepisce stipendi e pensioni. De Luca , adesso sei equiparabile a salvini , hai detto una cazzata e non mi rappresenti più!

  • Giancarlo ha detto:

    Senza intento di fare polemica e sinceramente, dico che mi inquieta non poco avere un sindaco che dovrà gestire i fondi per l’emergenza alimentare e che non ha capito nulla del Decreto. E meno male che “il sindaco lo sa fare”.
    Qui non è un fatto di destra o di sinistra, ma di collaborare per uscire dall’emergenza. In Usa, repubblicani e democratici stanno votando compatti e all’unanimità per fronteggiare l’emergenza. Invece noi messinesi siamo rappresentati da un politico con 30 anni di carriera che non capisce i provvedimenti governativi e ministeriali (vedi la questione mascherine) per buttarla in caciara.
    Capisco tutto, ma ora basta Cateno! Non è questo che chiediamo noi cittadini. Mi pento di averti difeso finora e chiedo scusa a tutti miei concittadini e all’Italia intera

  • Salvatore ha detto:

    Siete solo capaci di scrivere ” revochi” il mandato o quant’altro. Siete MALATI. IL SINDACO È STATO ELETTO DEMOCRATICAMENTE E FINO A PROVA CONTRARIA STARA’ ALTRI 3 ANNI E MEZZO E FORSE DI PIÙ SE SI PRESENTA NUOVAMENTE ALLE ELEZIONI

  • Massimo ha detto:

    Bene Salvatore il sindaco deve rimanere altri 3,1/2 anni , perchè lo dice lei “Giusto ” qualcuno è malato come dice lei , complimenti a lei e la sua consapevole saggezza . Bene !!!! In Bocca al Lupo Salvatore il GLADIATORE !!!

    • Alessandro ha detto:

      1 kg di pasta – 80 centesimi
      2 bottiglie di conserva – 1.00 Euro
      1 kg di macinato – 6.00 Euro
      1 insalata – 50 centesimi
      6 uova -1.20 Euro
      1 lt di latte – 80 centesimi…
      E via così.
      Con 340 euro se si vuole si fa un mese di spesa, per “sfamare” qualcuno.
      Se poi volete il prosciutto di marca è un altro paio di maniche.

  • calzavara giacomo ha detto:

    Anche io nel ballottaggio gli ho dato il voto, ma ora che ha detto una cazzata come quella di dividere la cifra erogata a Messina x 250.000 abitanti si è rilevato per quello che è, uomo di partito ( simile al cazzaro verde che ha fatto la stessa stolta divisione a livello nazionale). Io e tutti i pensionati statali, gli stipendiati regolarmente nella funzione pubblica, non vogliamo una lira, grazie a Dio , quella cifra la deve dividere fra i bisognosi e/o i senza reddito!

  • BART66 ha detto:

    che gli dia i soldi che manda lo stato ai nostri concittadini che stanno male e non faccia campagna elettorale con le disgrazie altrui il prefetto sta a guardare ma dove siamo prefetto sveglia siamo nelle mani di nessuno grazie.

  • Pippo La monica ha detto:

    Nel nome il destino

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