Argento Cannistrà Fusco del movimento 5 stelle di messina

Caso Ciraolo, il M5S: «Quel video sembra un pedinamento, si faccia chiarezza»

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«Sembra un vero pedinamento, ad opera di ignoti, e ai danni di un oppositore del Sindaco»: così il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle commenta il video condiviso sui social da Cateno De Luca e ritraente uno dei librai di piazza del Popolo, Renato Ciraolo, mentre getta della spazzatura nei bidoni di Villa Dante e, poi, sotto casa sua. Per i pentastellati si tratta di una grave violazione della privacy, tanto da spingerli a convocare una Commissione per fare «piena luce sull’accaduto».

Continuano i botta e risposta a seguito dell’acceso scontro di un paio di settimane fa tra il sindaco di Messina, Cateno De Luca e il Circolo Pickwick, l’associazione che vende libri la domenica a piazza del Popolo. A pochi giorni di distanza, mentre ancora gli strascichi di quello scontro continuavano a farsi sentire, il Primo Cittadino ha diffuso sulla propria pagina Facebook un video in cui si vedeva (seppur volutamente sfocato) uno dei membri dell’Associazione, Renato Ciraolo, mentre gettava rifiuti nei bidoni di Villa Dante e, successivamente, mentre rientrava a casa.

La pubblicazione del video, dal tagli amatoriale, ha generato un certo polverone. Il consigliere comunale Alessandro Russo, per esempio, ha annunciato che intende rivolgersi al Prefetto Cosima Di Stani, per segnalare quella che ritiene essere stata una palese violazione della privacy di un libero cittadino da parte del Sindaco Cateno De Luca. Anche MessinAccomuna ha condannato il gesto, così come il Movimento 5 Stelle, che ha chiesto una Commissione (convocata per martedì prossimo) per discutere del sistema di vigilanza riguardo l’abbandono dei rifiuti, ponendo l’attenzione, in modo particolare, sulle modalità di videosorveglianza.

«Abbiamo assistito – scrivono i consiglieri Andrea Argento, Cristina Cannistrà e Giuseppe Fusco del M5S – al video “amatoriale” postato dal sindaco Cateno De Luca con un misto di incredulità, angoscia e rabbia. Dalle immagini mostrate, sembra di essere al cospetto di un vero e proprio “pedinamento” ad opera di ignoti e ai danni di un oppositore politico del sindaco, ripreso anche all’esterno della sua abitazione, che è stato poi messo alla gogna mediatica per una presunta infrazione, senza alcun riguardo per la privacy e le procedure di legge. Un fatto di una inaudita gravità, che certifica ancora una volta – qualora ce ne fosse bisogno – il clima di terrore, delegittimazione e delazione a cui è sottoposta ormai da anni la città di Messina».

I pentastellati chiedono quindi «l’’intervento necessario, improrogabile e urgente della Prefettura di Messina e di tutti gli organi preposti, affinché si faccia piena luce sull’accaduto, sulle persone coinvolte, sull’attività della Polizia Municipale e sulle modalità che con le quali sono state effettuate le riprese, tenendo in considerazione anche le dichiarazioni rilasciate dell’esponente del Circolo Pickwick».

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  1. Difensori dell’illegalità!!! Consigliere Russo si vergogni!!

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