rada san francesco

Carreri: «No alla proroga di concessione della Rada S. Francesco»

Pubblicato il alle

3' min di lettura

rada san francesco«Ad oggi, a parte un’inchiesta della Corte dei Conti in merito, poco si sa sull’effettivo ricavato delle società di navigazione e sulle cifre trasferite al Comune di Messina». È quanto afferma il Consigliere comunale Nino Carreri che da tempo insiste per avere notizie sui proventi dalla “tassa di attraversamento” (ecopass) introdotta dall’amministrazione Buzzanca. «Dopo aver inutilmente tentato di sollecitare l’Amministrazione comunale nel mese di Febbraio 2012 attraverso un’interrogazione (rimasta disattesa) inviata al Sindaco Giuseppe Buzzanca, nella sua qualità di commissario delegato per l’emergenza traffico, ho rivolto un appello al prefetto pro-tempore Alecci (14.4.2012) affinché, attraverso il suo autorevole intervento, la città potesse avere cognizione di quanto è accaduto a partire dall’emanazione del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’ 8 settembre 2006 ad oggi». «La necessità principale — continua il Consigliere — era quella di capire, insieme a tutta la cittadinanza, quali siano state le azioni compiute dal commissario delegato, nell’ambito dei poteri previsti, dalla stessa Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri la cui proroga è scaduta il 31 dicembre 2012. In assenza di risposte ufficiali ho continuato a richiedere, con un’interrogazione presentata il 2.3.2013 al Commissario Straordinario, Luigi Croce, di valutare l’eventuale rimodulazione del ticket ai mezzi pesanti, marcando la differenza tra il costo dell’attraversamento dalla Rada S.Francesco e gli approdi di Tremestieri, rendendo più conveniente l’uso di questi ultimi. Ma ho ottenuto solo silenzio». A preoccupare il Consigliere Carreri è l’irrisolto problema dell’attraversamento della città da parte dei tir con tutti i rischi che ne conseguono: inquinamento acustico e atmosferico, congestione del traffico e di usura dei più importanti assi viari e soprattutto in termini di vite umane. E il  report pubblicato il 13 aprile 2012 e gli ultimi dati sul monitoraggio ambientale presentati in conferenza stampa dallo stesso Commissario Croce nel mese di Marzo 2013 confermano l’insistenza della criticità riguardante la viabilità sul territorio cittadino. «La Polizia municipale — evidenzia Carreri — stenta a controllare questi flussi disordinati di Tir che arrivano per errore in pieno centro, a causa delle carenze di organico denunciate dal Comandante Ferlisi». Alla luce di ciò, il Consigliere ha deciso di presentare, nei prossimi giorni, un appello al Presidente della Regione, Rosario Crocetta, al Prefetto, all’Autorità Portuale e al Commissario del Comune, per chiedere con forza di giungere all’approvazione da parte della Regione del Piano Regolatore Portuale. «Esiste uno studio di fattibilità — conclude Carreri —  pagato dall’Autorità Portuale che prevede la trasformazione  dell’area di Rada S.Francesco in porticciolo turistico (e solo eventualmente in approdo di emergenza) e lo spostamento di tutto il traffico gommato a Tremestieri. Tra l’altro al di la di ogni tentativo di mascherare la realtà, se corrispondesse al vero che attualmente Rada S.Francesco offre la disponibilità di due soli invasi, quanti sono quelli di Tremestieri, non si comprende quale sia l’effettiva esigenza di tenere sotto scacco una città! Quindi in vista della scadenza naturale della concessione di Rada S.Francesco (settembre 2013) se si vuole veramente invertire rotta restituendo ai messinesi un minimo di qualità della vita bisogna dire con forza No alla proroga e No a qualunque ipotesi di gara».

(77)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto.