Capodoglio impigliato in una rete a Salina: da 48 ore si tenta di liberarlo – VIDEO

capodoglio impigliato in una rete da pesca a salinaUn capodoglio è rimasto impigliato e ferito in una rete da pesca a Salina e nonostante i tentativi di una squadra di sub con biologi e Guardia Costiera ancora, dopo circa 48 ore, non si è riusciti a liberarlo. L’animale, denominato “Furia” dai volontari del Filicudi Wildlife Conservation, ha continuato a spostarsi nonostante la fatica e nonostante le difficoltà le abbiano «fatto compiere apnee prolungate di addirittura 40 minuti».

A commentare quanto sta avvenendo a largo delle Isole Eolie è il biologo e sub Carmelo Isgrò: «Il cetaceo sembra impazzito – spiega – e non favorisce le operazioni. Pensavamo che dopo 24 ore si sarebbe stancato e invece non facilita il nostro lavoro».

Gli fanno eco i volontari del Pronto Soccorso per tartarughe marine di Filicudi (il Filicudi Wildlife Conservation) che al rientro dopo l’ennesimo tentativo scrivevano su Facebook: «Tanta amarezza nel cuore mentre la barca si dirige verso l’isola che vediamo sempre più grande e soprattutto tanta rabbia per queste spadare illegali che ancora una volta sembra abbiano avuto la meglio su uno dei giganti del mare più belli e maestosi che esistano al mondo, il capodoglio».

«Abbiamo vegliato e monitorato “Furia” – hanno proseguito – mentre i sommozzatori lavoravano per liberarla, abbiamo misurato il suo pattern di respirazione in continuo, prima e durante l’intervento di rimozione, e registrato le sue vocalizzazioni acustiche con l’idrofono per valutare il suo stato di salute e misurare comportamento e livelli di stress».

Stiamo rientrando a Filicudi dopo due giorni e una notte in mare aperto senza connessione con il mondo esterno.. Tanta amarezza nel cuore mentre la barca si dirige verso l'isola che vediamo sempre più grande…e soprattutto tanta rabbia per queste maledette spadare illegali che ancora una volta sembra abbiano avuto la meglio su uno dei giganti del mare più belli e maestosi che esistano al mondo, il capodoglio.. Ieri mattina verso le 9.00 ci rechiamo sul luogo di segnalazione di una giovane femmina di capodoglio, Furia, intrappolata in una rete spadara per la pesca illegale del tonno e pesce spada. Per circa 36 ore abbiamo vegliato e monitorato Furia mentre i sommozzatori lavoravano per liberarla. Abbiamo misurato il suo pattern di respirazione in continuo, prima e durante l'intervento di rimozione, e registrato le sue vocalizzazioni acustiche con l'idrofono per valutare il suo stato di salute e misurare comportamento e livelli di stress. Durante questo tempo Furia si è spinta verso nord a circa 15 miglia dalla costa Eoliana e, nonostante la matassa di rete che le rimane attorcigliata sulla coda, il suo spirito vivace e una grande voglia di vivere le hanno fatto compiere apnee prolungate di addirittura 40 minuti. Ripetuti i tentativi da parte dei sommozzatori della Guardia Costiera per rimuovere completamente la rete dalla coda. Ancora un grande lavoro di squadra per amore del mare che ha visto coinvolte Guardia Costiera di Lipari, il nucleo sub di Napoli, il pattugliatore Peluso, motovedette della locale Capitaneria nonché il Diving Muciara e altri diving e volontari locali. Domani faremo un'altro tentativo per ritrovare Furia e segnalarla ai sommozzatori per un altro tentativo. Ricordiamo di essere partner attivi di un progetto europeo denominato #LifeDelfi Life Delfi che vede proprio la riduzione della pesca illegale tra i suoi obiettivi prioritari. Segnaliamo ai nostri colleghi cetologi di tenere gli occhi aperti. Oggi intanto torniamo alla base per riprendere le forze..#filicudiwidlifeconservation #spermwhale #furia #spyke #Eolie #capodoglio #campidiricerca2020 #volontari #progettocapodeolofilicudiwildlife

Gepostet von Filicudi Wildlife Conservation – Pronto Soccorso Tartarughe Marine am Sonntag, 19. Juli 2020

L’animale, quindi, è ancora lì, con la coda impigliata in una rete da pesca, ferito e sostanzialmente intrappolato, nonostante i tentativi fatti per aiutarlo. Gli interventi per salvare il capodoglio Furia a largo di Salina, comunque, proseguono.

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