Azione Messina invoca l’intervento del Prefetto e chiede misure urgenti per le imprese

foto di un negozio di Messina con la scritta “chiuso” a seguito del decreto contenente le misure contro il coronavirusUn sostegno aggiuntivo, urgente, a quelle imprese che, improvvisamente, si ritrovano in zona rossa, con la previsione di ulteriori misure restrittive»: questo il tema in discussione in queste ore all’interno di Azione.

«Si è subito attivato, tra i referenti e la nostra rappresentanza parlamentare, un dialogo teso a proporre azioni urgenti da mettere in campo, accogliendo le istanze di territori come il nostro – messinese – dal tessuto economico già profondamente colpito», così l’avvocato Mario Galluppi di Cirella, referente del tavolo tematico regionale Imprese Professionisti e Lavoro Autonomo del partito di Carlo Calenda.

«L’identificazione di alcune zone cosiddette rosse, in un’Italia a due colori (giallo e arancione), impone una riflessione seria su misure ad hoc da adottare per quelle realtà che rappresentano un’eccezione nella divisione del Paese.

Si tratta di aree nelle quali i provvedimenti adottati sono particolarmente stringenti, con effetti sulla mobilità ma anche, indiscutibilmente, sull’economia.

Messina, unica città capoluogo a dover affrontare questa situazione, è un comune la cui notoria vocazione turistica e commerciale è da tempo profondamente provata. Il lockdown della scorsa primavera, e le successive altalenanti disposizioni, hanno già aggravato oltremodo una condizione complessa di sofferenza economica che non esitiamo a definire endemica.

Pertanto abbiamo ritenuto di avviare immediatamente un’interlocuzione con la nostra rappresentanza parlamentare.

Pronta la disponibilità del Senatore Matteo Richetti, co-founder di Azione, affinché si propongano con criterio di somma urgenza misure atte a sostenere le pmi con specifico riferimento a quelle site in zona rossa, a partire proprio da quella messinese», conclude Galluppi.

«Azione Messina ritiene inoltre fondamentale, a seguito nella grande confusione ingenerata dalle ultime disposizioni in materia di prevenzione e gestione per l’emergenza epidemiologica da Covid-19, contenute dell’ordinanza sindacale n•5 del 10-01-21, che S.E. il Prefetto di Messina, intervenga prontamente onde voler scongiurare ulteriore caos e disagi legati all’erogazione dei servizi essenziali e in materia di commercio al dettaglio», aggiungono i referenti del coordinamento provinciale, Letterio Grasso (responsabile coordinamento), Francesco De Pasquale (responsabile organizzazione).

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