App Nose approda in provincia di Messina: come segnalare odori anomali in città

Foto di un comignolo di una fabbrica - inquinamentoApp nose è approdata in provincia di Messina: uno strumento a portata di smartphone che consentirà alle cittadini di segnalare emissioni e odori anomali direttamente ai tecnici di ARPA. Ricevuto l’avviso, gli operatori potranno intervenire per effettuare i necessari campionamenti di aria-ambiente e verificare se vi siano nell’aria sostanze nocive.

La nuova app promossa dall’ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente) è stata presentata nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Palazzo dei Normanni, a Palermo. Già sperimentata nell’area di Siracusa, oggi App Nose è disponibile e pronta per essere utilizzata anche dagli abitanti di alcuni comuni della provincia di Messina, quali: Milazzo, Pace del Mela, Santa Lucia del Mela, San Filippo del Mela, Condrò, Valdina e San Pier Niceto.

Come funziona App Nose?

App Nose è una web app gratuita. Per utilizzarla sul proprio smartphone è necessario collegarsi al sito Nose di Arpa Sicilia e registrarsi con il proprio numero di cellulare al quale verrà inviato via sms un codice a conferma dell’attivazione. Una volta fatto questo, è possibile iniziare a usare l’app.

In presenza di un odore anomalo, spiegano sul sito di Arpa Sicilia,  «il cittadino potrà indicare il tipo di odore percepito, la sua intensità e il disturbo che ne consegue. Sarà inoltre possibile fornire discrezionalmente altri dettagli in un campo di testo libero. Ciascun cittadino potrà inviare segnalazioni ogni due ore. Tutte le segnalazioni ricevute saranno registrate su un database georeferenziato visualizzabile dagli utenti sulla APP stessa».

In particolare, una volta aperta la schermata di APP Nose è possibile selezionare tre campi: il tipo di odore percepito, l’intensità dell’odore, il tipo di malessere fisico avvertito a causa dell’odore.

Qualche dato su App Nose

L’applicazione, come anticipato, è stata già testata nell’area di Siracusa dove a partire dal 30 agosto 2019 gli utenti hanno potuto iniziare a registrarsi e ad inviare segnalazioni.

Nel giro di circa quattro mesi, sono state registrate oltre 3.200 segnalazioni da parte di quasi 2.000 utenti. I cittadini hanno segnalato 2.400 volte l’odore di idrocarburi e 271 quello di zolfo, 180 quello di solventi; 1.500 segnalazioni hanno riguardato una intensità di livello massimo (5) e 1.100 di intensità 4, mentre per i malesseri, 1.500 segnalazioni hanno riguardato difficoltà di respiro, 1.300 bruciori ed irritazioni alla gola, 1.100 mal di testa.

 

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