Anniversario terremoto del 1908 a Messina: il calendario delle iniziative

Foto d'epoca. Monumenti mobili: statua di Don Giovanni d'Austria a piazza Annunziata dopo il terremoto del 1908Messina si prepara per l’anniversario del terremoto del 1908: non solo memoria, quest’anno, ma anche prevenzione e contrasto ai fenomeni calamitosi. Le iniziative prenderanno il via venerdì 27 e si concluderanno con la XI edizione della Settimana della Sicurezza MESSINA RISK SIS.MA. 2020, in programma dal 20 al 25 aprile 2020.

«Nel settore della Protezione Civile – ha sottolineato l’Assessore Minutoli – negli ultimi anni sono stati raggiunti importanti traguardi. Questi eventi, al di là della memoria di quanto accaduto, devono accrescere la consapevolezza dell’importanza della prevenzione e delle attività di contrasto a fenomeni calamitosi. L’obiettivo è fare rete in sinergia con le associazioni di volontariato, rendere Messina modello di riferimento e la comunità messinese più resiliente».

L’Assessore Caruso, nell’illustrare gli appuntamenti culturali, ha evidenziato quanto «il ricordo delle importanti personalità vittime del tragico evento costituisca un patrimonio storico per le generazioni future».

Calendario appuntamenti per l’anniversario del terremoto del 1908

Si parte venerdì 27, alle 17.30, al Palacultura, “Notte Funesta”, cronaca dell’ora in cui si cancellò la storia – 27 dicembre 2019 – per rivivere insieme quei 32 secondi che distrussero Messina:

  • intervento dell’Assessore alla Cultura Enzo Caruso e partecipazione dell’Orchestra a Fiati del Conservatorio Corelli diretta dal Maestro Lorenzo della Fonte e del Maestro Cesare Natoli al pianoforte;
  • il Comitato Messina 908, con Memoria di 111 nomi delle vittime del 1908, progetto “Ritrovare la memoria”, a cura di Dino Calderone e Francesco Rubino, con la partecipazione degli Ordini professionali e delle associazioni di volontariato di Protezione Civile;
  • esposizione di materiale e video sulla Protezione Civile e sulla buone pratiche di comportamento nella zona di ingresso del Palacultura, a cura del dipartimento comunale di Protezione Civile e delle associazioni di volontariato di Protezione Civile;
  • esposizione di materiale della campagna “Diamoci una scossa”, organizzata dagli Ordini professionali degli Ingegneri e Architetti.

Sabato 28:

  • alle 5.21, “Una luce per ricordare” nelle case dei messinesi a cura del “Comitato Cittadino 100 Messinesi per Messina 2mila8”;
  • alle 5.21, “Un suono per ricordare” sulle navi in porto ed in transito nello Stretto fischi con sirene di bordo, con la collaborazione della Capitaneria di Porto di Messina, RFI Divisione Navigazione e Compagnie di Navigazione;
  • alle 9, al Gran Camposanto Monumentale, la deposizione di una corona di fiori, offerta dalla Città di Messina in memoria degli oltre 80mila morti;
  • alle 9.30, sempre al Gran Camposanto – dipartimento Cimiteri e Verde Pubblico, “28 dicembre 1908: viaggio nella memoria – l’iconografia del terremoto in mostra al Gran Camposanto, visita guidata a cura di Dario De Pasquale;
  • a seguire, visita guidata da Teresa Altamore all’interno del Cimitero Monumentale progettato dal grande architetto messinese Leone Savoja (1814 – 1885), con la presentazione di un percorso di restauro nella sezione 38;
  • alle 11, a piazza Don fano, omaggio floreale della Città di Messina davanti alla targa marmorea, inaugurata il 28 dicembre 2008, in occasione delle celebrazioni promosse per il Centenario del terremoto – maremoto del 1908, con la presentazione di una targa idea progetto “Piazza della Memoria”;
  • alle 11.30, Comunità Elleniche dello Stretto, suffragio all’edicola votiva di San Nicola dei Greci, sulla via Garibaldi di fronte alla Prefettura, alla presenza di Daniele Macris, di Padre Cucinotta e Padre Amante;
  • alle 12, a Largo della Marina Russa, presenti il Console onorario della Federazione russa Nanni Ricevuto ed il Governatore dell’Arciconfraternita dei Catalani Marco Grassi, la deposizione di una corona al Monumento dei Marinai Russi, dedicata alle vittime del terremoto con l’interventi di autorità civili, religiose e militari;
  • alle 16, a piazza dell’Unità d’Italia, “Memorial Giuseppe Micheli”… L’Angelo della rinascita, ricordo ed omaggio floreale;
  • alle 16.30, al Palacultura, nella Sala Palumbo, il convegno “Memorie e testimonianze del terremoto – maremoto di Messina del 1908”, con la proiezione del documentario “La Messina di una volta e che non c’è più”, a cura di Egidio Bernava;
  • alle 18, al Tempio San Francesco all’Immacolata, Santa Messa in suffragio delle vittime del terremoto – maremoto, presieduta da Mons. Giovanni Accolla, alla presenza di autorità civili, religiose e militari;
  • alle 19.30, al Palacultura, nella sala espositiva all’ingresso principale, l’inaugurazione della mostra fotografica del Maestro Alinari su “Messina prima e dopo il disastro”, con la presentazione di Carmelo Micalizzi.

Lunedì 30:

  • alle 10.30, nella Sala Falcone Borsellino di Palazzo Zanca, la presentazione in collaborazione con l’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) del Progetto MEMS di monitoraggio di siti strategici della Città di Messina;
  • alle 17, il Comitato Messina 908 e l’associazione “Antonello da Messsina”, alla libreria Feltrinelli, con un “Incontro per ricordare persone e fatti dimenticati”;
  • alle 18.30, nella chiesa San Giovanni di Malta, Messina 28 dicembre 1908 “Un minuto prima e un minuto dopo”, proiezione di immagini e considerazioni a cura di Nino Principato con la collaborazione dell’associazione AURA.

Sabato 4 gennaio, alla Biblioteca Regionale Universitaria di Messina “Giacomo Longo”, con la direttrice Tosi Siragusa, nell’ambito dell’iniziativa “Donna Sacra di Sicilia”, la mostra di testi e tavole della Messina pre – terremoto.

A gennaio 2020 è previsto un incontro in collaborazione con SIGEA (Società Italiana di Geologia Ambientale) su “Storie di terremoti e terremotati: ripariamo l’Italia” e CEA (Centro Educazione Ambientale) Messina onlus, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca.

(358)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *