Acquisto dell’ex Hotel Riviera. De Luca e Ialacqua ai ferri corti (di nuovo)

cateno de luca e daniele ialacquaDaniele Ialacqua e Cateno De Luca sono ai ferri corti. Di nuovo. Oggetto dello scontro tra nuova e vecchia amministrazione, stavolta, è l’acquisto da parte dell’Agenzia per il risanamento di Messina (Arisme) dei 13 appartamenti del complesso dell’ex Hotel Riviera che, apparentemente, sarebbe saltato. E se l’ex assessore all’Ambiente punta il dito, il Sindaco certo non le manda a dire e risponde per le rime, senza però sbilanciarsi sul tema del confronto.

Ormai i social sono diventati fertile terreno di scontro tra politici di fazioni avversarie, lo testimoniano gli accesi diverbi tra la Giunta De Luca e quella Accorinti che, ormai, sono all’ordine del giorno. A scatenare l’ennesima polemica è stata la notizia, circolata nelle scorse ore, che Arisme avrebbe deciso di non acquistare i 13 appartamenti che fanno parte del complesso dell’ex Hotel Riviera, in contrasto – secondo Ialacqua – con quanto precedentemente promesso in tema di risanamento.

Ma andiamo con ordine. A novembre il sindaco Cateno De Luca aveva comunicato l’intenzione di Arisme di partecipare al bando per l’acquisto dell’ex Hotel Riviera (vecchia struttura di proprietà della Città Metropolitana ormai abbandonata) in modo da acquisire abitazioni da dare alle persone che oggi vivono nelle baracche di Messina. Nel caso oggetto dello scontro odierno, però, si sta parlando non della struttura nel suo complesso, ma dei 13 appartamenti situati tra viale della Libertà e via Principessa Mafalda che la città Metropolitana aveva proposto ad Arisme in risposta a un bando per l’acquisizione di alloggi pubblicato dall’Agenzia.

L’ex Hotel Riviera, invece, potrebbe essere acquistato dall’IACP (Istituto Autonomo Case Popolari).

Daniele Ialacqua attacca Cateno De Luca: «L’ennesima bufala»

Non va molto per il sottile l’assessore all’Ambiente della Giunta Accorinti, Daniele Ialacqua, che con un post su Facebook ha attaccato il sindaco Cateno De Luca accusandolo, sostanzialmente, di incoerenza.

«È di oggi la notizia che Arisme non acquisterà i 13 appartamenti del complesso dell’Hotel Riviera offerti dalla Città Metropolitana di Messina – scrive Ialacqua – e che si trovavano in parte in viale della Libertà ed in parte in via Principessa Mafalda. Sapete perché? Perché costano troppo i lavori di ristrutturazione, pari sembra a 40mila euro ad appartamento».

«Ma come? – incalza l’ex assessore. Se appena un paio di mesi fa il sindaco De Luca preannunciava che Arisme avrebbe addirittura comprato l’intero Hotel Riviera per dare case agli abitanti delle aree “baraccate”! Ma allora era tutta una sceneggiata la visita con mascherine all’Hotel Riviera con tecnici, vertici Arisme e stampa al seguito?

«Non ci posso credere – conclude Daniele Ialacqua – l’ennesima bufala».

De Luca contro Ialacqua: « Dà il voltastomaco»

Non è tardata la risposta di Cateno De Luca che, pur non fornendo dettagli più precisi sulla questione, ha attaccato pesantemente Daniele Ialacqua dandogli del “leone da tastiera”, “avvoltoio”, e così via.

«La città – tuona De Luca – è stata affossata da questi personaggi che coltivano la caccia all’uomo e non si prefiggono il conseguimento del bene comune. Un ex assessore che non ha lasciato alcun testimonianza positiva e tangibile dei suoi cinque anni di permanenza nel palazzo municipale dovrebbe avere un minimo di pudore e tacere per sempre».

«Invece – rincara – l’ex assessore bocciato dagli elettori ha fatto l’avvoltoio tra gli spettatori del Consiglio Comunale spalleggiato da soggetti che hanno continuamente disturbato i lavori del ed insultato i consiglieri che si andavano dichiarando in favore del Cambio di passo».

«Un ex assessore che quasi quasi si auspica che fallisca l’operazione di riqualificazione del compendio immobiliare dell’ex Hotel riviera è da voltastomaco – conclude. Ora si è inventato anche nefaste storie pur di nascondere il fallimento di chi ci ha preceduto a Palazzo Zanca e pur di sporcare il risultato a cui stiamo lavorando».

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