Acqua h24: AMAM lancia una “caccia al tesoro” per trovare pozzi a Messina

Foto della sede principale di AMAM a MessinaAMAM lancia una sorta di concorso a premi, una caccia al tesoro indirizzata ai cittadini e finalizzata a scovare pozzi o sorgenti d’acqua a Messina per arrivare a garantire alla città dello Stretto una fornitura di acqua 24 ore su 24.

A segnalarlo è il sindaco Cateno De Luca che lancia la campagna “L’acqua cerca AMAM”, pronta a partire il prossimo 1 febbraio 2019: «C’è o non c’è l’acqua a Messina?».

Cosa c’è in palio per chi segnala pozzi o sorgenti d’acqua all’AMAM? Non premi individuali, specifica l’Azienda, ma realizzare un “sogno trentennale”, la possibilità di avere acqua ogni giorno tutti i giorni dell’anno. Il mezzo per conseguire quest’obiettivo altro non può essere che la ricerca, una ricerca in cui a venire coinvolti sono i cittadini stessi.

Ma non solo. Chi segnalerà pozzi o sorgenti d’acqua riceverà una menzione speciale da parte della città di Messina, più la possibilità di usufruire del baratto amministrativo, come da statuto AMAM e da regolamento comunale, da attivare «in relazione alla quantità di risorsa idrica individuata (minimo 5l/s) e la relativa possibilità di sfruttamento idropotabile». Saranno messi a disposizione anche dei “bonus acqua” fino a un massimo di 5 mila euro l’anno da «suddividere tra quanti hanno effettuato la segnalazione, ed in quota proporzionale alle potenzialità idriche segnalate, per un massimo di 200 euro per ogni segnalazione».

Come e quando segnalare?

Chiunque sappia dell’esistenza di un pozzo, di una vena d’acqua nel proprio terreno o in un terreno qualsiasi potrà segnalarlo inviando una e-mail all’indirizzo: progetto.pozzi@amam.it. Nel messaggio di posta elettronica dovranno essere indicati:

  • Il luogo in cui è situato il pozzo (o la sorgente), specificandone le caratteristiche (ad esempio, montagna, collina, campagna, terreno impervio, ecc.);
  • La tipologia di vena acquifera:
  • La titolarità del terreno in questione. Occorre indicare se se ne è proprietari o meno;
  • Il proprio numero di telefono per consentire ad AMAM di contattare chi ha fatto la segnalazione.

A questo link è possibile visualizzare l’avviso completo per partecipare a “L’acqua cerca AMAM”, uno dei progetti messi in cantiere dall’Azienda per raggiungere gli obiettivi individuati nelle scorse settimane.

(229)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *