Abbattimento delle barriere architettoniche: come fare richiesta in Sicilia

La Regione Siciliana sblocca le somme necessarie per l’abbattimento delle barriere architettoniche. I comuni della Sicilia potranno, infatti, fare richiesta all’assessorato regionale delle Politiche Sociali per riceve i contributi relativi all’eliminazione di tutti gli elementi costruttivi che ostacolano e limitano il passaggio delle persone con disabilità motoria.

«Nei giorni scorsi – dice l’assessore regionale Scavone – abbiamo mandato una nota a tutti i Comuni dell’Isola al fine di quantificare le somme necessarie per soddisfare le istanze presentate dai privati e ancora non liquidate. Abbiamo ad oggi una disponibilità di circa 600mila euro, ma nella Finanziaria approvata dal governo Musumeci abbiamo inserito una norma che stanzia ulteriori 10 milioni di euro sia per i contributi richiesti dai privati, sia per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici».

La Sicilia dice “no” alle barriere architettoniche

Le istanze dei privati che verranno prese in considerazione riguarderanno i contributi richiesti dallo scorso giugno e che saranno presentati fino al prossimo primo marzo. Sull’abbattimento delle barriere architettoniche l’assessore Scavone ricorda che l’assessorato nei mesi scorsi, grazie ad una intensa e proficua interlocuzione con il ministero delle Infrastrutture portata avanti in questi mesi, è riuscito a soddisfare le istanze richieste dai privati dal 2007 fino al giugno scorso e che erano ferme proprio a causa del blocco dei trasferimenti dallo Stato alla Regione.

«Siamo riusciti a recuperare somme bloccate da anni – afferma Scavone – e finalmente siamo stati messi nelle condizioni di soddisfare tutte le istanze pervenute in assessorato. Si tratta di piccole somme che vanno dai 2mila ai 6mila euro ma di un’importanza assoluta, perché hanno dato a centinaia di disabili le condizioni per uscire da casa in maniera indipendente.

Sono molto soddisfatto di questo risultato per il valore sociale che rappresenta perché, grazie a queste risorse – continua l’assessore – sono stati consentiti lavori come la realizzazione di scivoli, montascale o ascensori, che costituiscono per le persone con disabilità la possibilità di relazionarsi con l’esterno senza necessariamente dovere aspettare l’aiuto di familiari o volontari».

A questo link il modulo per presentare richiesta di abbattimento delle barriere architettoniche.

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